Il lutto
Ecco il festival dei giovani artisti
Gabriele Buffoni
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Max Gazzè ospite del festival dei giovani artisti Venti gruppi musicali all'opera al teatro Puccini
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TORRE DEL LAGO. Oltre 200 musicisti, 25 artisti figurativi e 11 videomakers, tutti di età inferiore ai trent'anni. Sono loro i protagonisti di una manifestazione che si svolgerà a Torre del Lago il 24 e il 25 settembre, dalle ore 17 fino all'una di notte, in uno dei luoghi più suggestivi della nostra zona: il Gran Teatro "Giacomo Puccini". L'evento si chiama "Boomart Festival", e ha tutta l'aria di essere veramente un'esplosione di musica e creatività, vista anche la giovanissima età degli artisti che si esibiranno sul palco del Pucciniano e nelle aree dedicate alla kermesse. Lo scopo principale dell'evento, fortemente voluto anche dal presidente della "Fondazione festival Puccini" Paolo Spadaccini felice di poter concedere a tanti giovani uno spazio così prestigioso, è quello di far incontrare e collaborare strettamente musica ed arti figurative creando così uno spettacolo originale e interessante, adatto ad un pubblico di giovani ma anche di adulti che vogliono avvicinarsi, magari anche con un pizzico di curiosità, verso un mondo (quello dell'arte) in continuo mutamento e, purtroppo, sempre meno pubblicizzato. Il progetto della due giorni nasce da un'idea di Davide Giannoni, musicista, e Francesca Pasquinucci, ricercatrice, con l'idea appunto di offrire ai ragazzi che credono nella loro vocazione artistica e che vogliono farne la propria ragione di vita l'opportunità di esprimersi di fronte ad un grande pubblico e di entrare in contatto con tantissimi altri come loro. «Il "Boomart festival"- dichiara la Pasquinucci, 28 anni- è un evento creato dai giovani principalmente per i giovani, in modo da creare un luogo dove sviluppare collaborazioni artistiche fra i moltissimi ragazzi che nella nostra zona si interessano di musica e di arti grafiche e che magari non riescono a conoscersi ed entrare in contatto fra loro. E questo a mio avviso perché manca proprio un posto adatto dove ci si possa esprimere senza imporsi troppi limiti, e perché anche gli adulti incentivano poco certe attività dei ragazzi. Per questo motivo uno dei nostri obbiettivi è anche quello di attirare persone di tutte le età, in modo da pubblicizzare l'operato di questi straordinari artisti e allo stesso tempo avvicinare un po' tutti a questo nuovo tipo di spettacoli». Davvero grosse le novità e le iniziative del "festival dei giovani artisti". «Sul palco - prosegue Francesca Pasquinucci - si esibiranno nell'arco dell'intero week end 20 gruppi musicali di tutti i generi (si va dal rock al jazz, ma spazio anche alla musica classica con l'orchestra del liceo artistico musicale di Lucca) per un totale di oltre 200 giovanissimi musicisti provenienti da Viareggio, Camaiore, Pietrasanta, Forte dei Marmi, Querceta, Seravezza, Lucca, Massa e Carrara che proporranno, oltre a cover di brani celebri, anche un repertorio di pezzi originali. Inoltre ogni band sarà accompagnata da un VJ (Video Jockey) che in diretta disegnerà la propria interpretazione dei brani proiettandola alle spalle dei musicisti: è questa infatti la collaborazione stretta che avevamo in mente di attuare e che, ne sono sicura, darà spettacolo». Da visitare anche il foyer, dove avranno sede i disegnatori in digitale (Live Painting), e la Sala Belvedere, dove verranno proiettati una serie di corti, ed anche un paio di lungometraggi, fatti sempre da ragazzi che studiano arti figurative nelle varie università ed istituti, anche provenienti da Firenze: tema principale, nemmeno a dirlo, la musica. Interessantissimi e aperti al pubblico anche i due Workshop in programma, entrambi con grandi ospiti d'onore. Al primo parteciperà Sergio Pappalettera, direttore artistico dei concerti di Jovanotti, che terrà un incontro sull'inserimento di effetti visivi con basso budget nei concerti; il secondo sarà invece completamente dedicato a Max Gazzè. Il cantante giungerà per incontrare i ragazzi-artisti e sarà disposto anche a rispondere alle loro domande e curiosità. «Speriamo - conclude la Pasquinucci - che l'iniziativa coinvolga davvero un numero notevole di giovani in modo che la passione e l'entusiasmo dei ragazzi per l'arte sia sempre più viva e non muoia mai».
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