Sicurezza
Le donne di Puccini in concerto
Li. Dom.
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SOPRANO. NIla Masala, in Turandot Appuntamento con la lirica venerdì pomeriggio
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TORRE DEL LAGO. "Le donne di Puccini", ossia una ampia passeggiata nel catalogo pucciniano, che ha, nella maggior parte dei casi, il soprano come protagonista. E a queste eroine è dedicato il concerto di venerdi 29, alle 18 (ingresso libero), all'auditorium Caruso, del Gran Teatro, promosso dal Soroptimist international club Viareggio-Versilia, in collaborazione con la Fondazione festival pucciniano, per celebrare il trentennale della nascita in terra versiliese. Si parte col Puccini fin de siècle, ma anche del Novecento (le tappe non sono in ordine cronologico), con "Edgar", "Bohème" e "Manon Lescaut" andata in scena nel 1893 tre anni prima di "Bohème", ma nel concerto anticipata da "Tosca" che andò in scena a Roma il 14 gennaio 1900 e aprì il secolo che, nel 1926, con la rappresentazione postuma di "Turandot" avrebbe segnato il termine della gloriosa tradizione dell'opera italiana. Ascolteremo "Madama Butterfly", "La Fanciulla del West", "La Rondine", "Il Trittico" cioè brani da "Tabarro", "Suor Angelica" e "Gianni Schicchi" e "Turandot". Il concerto, benché centrato sulla produzione pucciniana, deve però tenere conto delle celebrazioni dell'Unità d'Italia e così include qualche brano di Verdi, non quelli che, infiammarono le platee risorgimentali, ma i più intimistici tratti dalla cosiddetta trilogia popolare, dove si consuma il dramma di "Rigoletto" e "Traviata", breve incursione a metà Ottocento. Potagonisti della serata i soprani Alida Berti (Bohème, Rigoletto, Rondine, Traviata), Silvana Frioli (Tosca, Butterfly, Suor angelica, Turandot), Nila Masala la più recente Turandot del festival Puccini 2010 (Edgar, Manon Lescaut, Fanciulla del west, Tabarro) e Alessandra Meozzi (Bohème, Gianni Schicchi, Turandot). A loro fianco i tenori Claudio Minardi (Rigoletto, Rondine, Traviata) e Alessandro Bazzali (Tabarro). Al pianoforte Massimiliano Piccioli.
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