Il Tirreno

Versilia

Omaggio ai fratelli Sargentini

<b>TORRE MATILDE.</b> Un quadro di Sargentini
◗
TORRE MATILDE. Un quadro di Sargentini

Un "itinerario" nella vita di Alberto e Ruggero

2 MINUTI DI LETTURA





 VIAREGGIO. Si inaugura oggi alle 17,30 la mostra "I Sargentini un bouquet di colori e coriandoli", a cura di Enrico Dei. Allestita a Palazzo Paolina Bonaparte, resterà aperta fino a domenica 15 maggio. La Fondazione Carnevale ha voluto ricordare, con un evento storico-documentario, un grande Presidente del passato. Alberto Sargentini, figura di spicco, per vari decenni tenne nelle sue robuste e oneste mani le redini delle grandi manifestazioni carnevalesche viareggine.  Nella stessa occasione, sempre nella prestigiosa sede espositiva del Palazzo Paolina, antica residenza di Paolina Bonaparte, viene presentata una selezione di opere del pittore Ruggero Sargentini, fratello di Alberto.  Il motivo principale che ha spinto la Fondazione Carnevale e il Comune di Viareggio, è il giusto riconoscimento ai Sargentini. Una famiglia dalle profonde radici viareggine, che appartiene alla storia della città. Lo scopo della mostra è anche motivato, con la speranza di dare una valenza educativa e didattica, che questo evento potrebbe e dovrebbe rivestire per le nuove generazioni.  Il progetto Ruggero Sargentini, ha valore documentaristico, con la selezione del materiale artistico-documentario, la maggioranza delle opere che faranno da spettacolare cerniera all'apparato progettuale proverranno da collezionisti privati e dagli eredi.  Sulle antiche pareti del Palazzo Paolina prenderanno posto, in cronologia, le tele di soggetto paesaggistico, nature morte, e saranno prese in considerazione le opere della Viareggio cara al pittore, istanze che appartengono alla memoria, dai temi dichiaratamente afferenti all'afflato dell'autore, e per questo tanto più importante da puntualizzare e narrare in modo semplice e accattivante, essendo di particolare rilevanza per l'assunto della mostra.  La figura di Alberto Sargentini sarà ricordata, fornendo un suggestivo inquadramento in base di documenti e manifesti e cartoline d'epoca del Carnevale, inoltre fotografie dei i carri allegorici che vinsero i concorsi con Sargentini, uomo di Carnevale, queste iconografie documentarie andranno a interagire fra loro. A queste si aggiungerà un'ampia retrospettiva sulle testimonianze del periodo: affini alle opere esposte, preparatori per illustrazioni di carattere popolare destinate a riviste e periodici. Per rappresentare la produzione dell'artista sono previste 60-70 opere pittoriche, e pannelli didattici. Della stessa quantità è il materiale per ricordare la figura di Alberto Sargentini.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa