Il Tirreno

Versilia

Il Palazzo Mediceo si dà... all'elettronica

Alessandro Bartolini

Ritorna il festival "Galaxia": apertura con la mostra di Bruno Munari

2 MINUTI DI LETTURA





 SERAVEZZA. Per il terzo anno consecutivo palazzo Mediceo sarà la cornice di uno degli appuntamenti artistici più attesi in Versilia: "Galaxia Medicea". Il Festival di arte, musica e cultura elettronica, organizzato dall'"Officina TodoModo" e patrocinato dal Comune di Seravezza, riprende il cammino lasciato lo scorso anno e rende omaggio a una delle figure artistiche più eclettiche del 900 italiano, Bruno Munari, con la mostra "Immagine + luce + suono", che si terrà da sabato 23 aprile, a domenica 29 maggio. Più che di una mostra sarebbe meglio parlare di un viaggio interattivo, che trascinerà fin dentro le viscere della sperimentazione del maestro milanese. Una sperimentazione creativa, giocosa e anticipatrice, che nell'arco di sessant'anni ha lasciato un segno indelebile nelle arti visive, nel design e nel cinema.  Le sei sezioni della mostra sono un sunto di questo lavoro. Si potranno conoscere ed ammirare le varie fasi artistiche di Munari, partendo da quella degli anni Cinquanta, quando, la sua ricerca sulla luce, fece partorire creazioni originali. Opere in miniatura, realizzate con le tecniche della pittura classica e del collage su vetrini di diapositive, che proiettate perdono la loro fisicità reale e, grazie alla luce, offrono allo spettatore una percezione del tutto nuova dell'opera, un corpo che non esiste, ma è visibile in tutta la sua bellezza e in tutta la sua maestosità.  Il percorso espositivo si concluderà con l'opera che più di ogni altra racchiude in sé il senso della mostra e della filosofia artistica di Munari: il Tetracono. Un connubio d'immagine e suono, posizionato tra le due stampe di Munari e del musicista Pietro Grossi, un'opera aperta, fondata sul movimento che vuole stimolare il visitatore sotto l'aspetto psicologico e cerca di coinvolgerlo, giocando sulle sue percezioni audio-visive. Tutto questo porta lo spettatore a partecipare attivamente all'opera d'arte, ad esserne lui stesso elemento essenziale. Per non perdersi l'inaugurazione del 23 aprile alle 19, basterebbe lo spessore artistico e culturale della mostra, ma durante la giornata i presenti saranno omaggiati con un anteprima nazionale. Il poliedrico dj @kapi si esibirà nell' "Opera riparata", una performance audio-visiva ispirata all'"Opera rotta" di Bruno Munari e Davide Mosconi, da cui sarà tratto un cd.  

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa