Il Tirreno

Versilia

I più grandi astratti monumentali in marmo

Paolicchi, Vogher, Carli, Bertoux, Otello e Serafini
◗
Paolicchi, Vogher, Carli, Bertoux, Otello e Serafini

La Fondazione Arkad ha presentato il libro-studio sulle opere

2 MINUTI DI LETTURA





 SERAVEZZA. Può un libro rilanciare un intero settore produttivo, come quello del lapideo? Se lo sono chiesti i relatori alla presentazione dell'ultima fatica, editoriale, promossa dalla Fondazione Arkad; un volume dedicato all'espressione artistica astratta monumentale, che trova origini ed i più significativi sviluppi nel bacino apuo- versiliese. Una ricerca originale nel panorama nazionale, eppure l'astratto monumentale è una delle principali caratteristiche della produzione artistica del territorio. Basti entrare in uno dei tanti laboratori di scultura per rendersene conto. Il marmo è viva fonte di ispirazione per opere astratte di rilevanti dimensioni. Opere che nascono nell'area apuo versiliese, per poi trovare permanente collocazione in parchi, musei e collezioni di ogni parte del mondo. Una realtà semisconosciuta allo stesso territorio, eppure così imponente.  «Astratto monumentale - ha spiegato la curatrice Valentina Fogher - è destinato ad un pubblico vasto, ma certamente anche ai cittadini apuo- versiliesi, che spesso ignorano questi aspetti della tradizione artistica locale. Non è un caso che l'iniziativa sia partita da due artisti stranieri, sebbene legati al territorio, come Nicolas Bertoux, francese, e Cinthia Sah, cinese. Qui sono nate e nascono opere di profonda innovazione. Il volume, in 292 pagine a colori, edito da Gli Ori, compie un ampio percorso: oltre 50 progetti di artisti internazionali realizzati negli ultimi 20 anni».  Il libro, presentato al Palazzo Mediceo di Seravezza, intraprenderà un vero e proprio tour promozionale nelle principali sedi istituzionali della cultura italiana. «Non si tratta di un'iniziativa editoriale fine a sé stessa - ha detto Nicolas Bertoux della Fondazione Arkad - ma vogliamo diventi il veicolo di conoscenza di questa corrente artistica, che si alimenta nel bacino apuo-versiliese di sempre nuovi apporti espressivi e tecnici».  «Ogni volta che il settore lapideo è stato investito da una crisi - ha detto l'assessore alla cultura Franco Carli - è dal mondo dell'arte, che è sempre partito un grande contributo al rilancio. Questo volume va nella direzione di suscitare interesse ed attrazione nei confronti del nostro comprensorio e della sua preziosa tradizione del marmo».  Del resto "Astratto monumentale" nasce sotto i migliori auspici, essendo stato patrocinato da tutti i Comuni dell'area apuo-versiliese, da Pietrasanta sino a Carrara, oltre che dalle due Province interessate, dall'Unione dei Comuni dell'Alta Versilia, dalla Regione Toscana e dal Mibac. Una coesione tutt'altro che scontata.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web