Gioco
Tutta la scultura monumentale in marmo
E' pronto il volume-ricerca curato da Valentina Fogher
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SERAVEZZA. Si presenta sotto i migliori auspici l'ultima iniziativa artistico-culturale lanciata dalla Fondazione Arkad, di Cynthia Sah e Nicolas Bertoux. Patrocinato dai Comuni del comprensorio Apuo-Versiliese, da Pietrasanta sino a Carrara, oltre che dalle due province interessate, dalla Regione Toscana e dal Mibac, nasce un importante volume, dal titolo "Astratto Monumentale", a cura di Valentina Fogher, edito da Gli Ori, di Pistoia, dedicato alla scultura monumentale in marmo. Una ricerca originale, che mira a promuovere e valorizzare la grande cultura dell'arte del territorio Apuo-Versiliese, protagonista, sin dagli anni Sessanta, di un singolare avvento di artisti di ogni provenienza, richiamati dalla disponibilità della pregiata materia prima, estratta dalle Alpi Apuane, e dalla maestria artigiana che da sempre questa terra coltiva. Una forte attrazione, che ha spinto il marmo oltre la produzione di artigianato classico, ispirando un nuovo modo di fare scultura anche in grandi artisti internazionali, come Henry Moore, Jean Hans Arp, Isamu Noguchi. La presentazione del volume "Astratto Monumentale" si terrà mercoledì 22, alle ore 18, al Palazzo Mediceo di Seravezza. Interverranno Nicolas Bertoux e Cynthia Sah per la Fondazione Arkad, la curatrice dell'opera Valentina Fogher, Maurizio Otello per Gli Ori, molti critici che hanno contribuito con loro saggi alla realizzazione dell'opera, numerosi ospiti e autorità tra cui il sindaco di Seravezza Ettore Neri e l'assessore alla cultura Franco Carli. L'ingresso è libero. Nell'occasione, il volume sarà acquistabile ad un prezzo speciale. L'opera, in 292 pagine a colori, compie un ampio percorso: oltre 50 progetti di artisti internazionali realizzati negli ultimi vent'anni che propongono una significativa selezione delle diverse correnti scultoree astratte. Il libro è corredato da un importante apparato di immagini che illustrano il territorio, così come le caratteristiche del materiale ed i suoi differenti metodi di lavorazione, l'installazione finale delle opere. Diviso in due parti, "Astratto Monumentale" si apre con la presentazione del bacino apuo-versiliese, con la fondamentale componente delle cave e dei laboratori di scultura. Un'analisi, che si avvale di numerosi contributi di storici e critici, tra i quali Enrico Crispolti, Luciano Caprile, Costantino Paolicchi, Anna Vittoria Laghi, Serena Vincenti, Francesca Nicoli, Antonella Serafini, Chiara Celli e Mauro Pratesi. La seconda parte offre una serie di dirette testimonianze di artisti e di artigiani. Dall'area apuo-versiliese la ricerca si allarga poi a livello internazionale: dopo essere venute alla luce, le opere trovano collocazione in spazi pubblici e privati di tutto il mondo.
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