Attenzione
Ecco il Tolkien versiliese
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COPERTINA. Il libro di Cantalupi Il libro fantasy di Nicola Cantalupi presentato oggi al bagno Nettuno
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VIAREGGIO. Si ispira a Tolkien, suo autore prediletto. E con «La terra dei Draghi: l'antica stirpe» dà alla luce il primo capitolo di una saga fantasy, che si preannuncia ricca di sorprese. Nicola Cantalupi, viareggino, presenterà questo pomeriggio alle 17, al bagno Nettuno, di Viareggio, il suo libro d'esordio edito da Giovane Holden. Fra fantasia e realtà, fra battaglie epiche e coraggio senza pari, «La terra dei Draghi» narra della ridente città di Amhonùn, la cui era di pace sembra ormai giunta alla fine. Dall'oscuro Nord giungono, infatti, freddi venti di guerra ed i tamburi dei ripugnanti troll rimbombano nella sconfinata pianura del Nhét-Nimaron. Riusciranno i giovani Johan ed Elberon a compiere la loro ardua missione? Il saggio Carmas e il suo speciale addestramento forgeranno due guerrieri elfici pronti a tutto, ma il passato è sempre in agguato e l'amore annebbia la mente e incendia; gli occhi della bella Samaire sono dardi infuocati dolci e temibili, una certezza più vera delle mille frecce scoccate a difesa dell'Amhon-dor, la Grande Porta ormai sotto assedio. L'unica speranza è l'antica stirpe, mitica progenie dimenticata oltre le bianche spiagge, oltre i potenti fiumi e le gole impervie, un tempo forza vitale, dimenticata per ataviche colpe. L'ambasciata per rinnovare l'alleanza sarà avventura indimenticabile per 2 ragazzi alle soglie della vera vita. Draghi, stregoni, orripilanti troll e antiche genie umane: un fantastico mondo sulla soglia del declino, ma pronto a risorgere. E ogni singolo elfo dovrà vendere cara la pelle per salvare la terra dei Draghi.
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