Sicurezza
LA PAROLA AI LETTORI
Il dirigente reggente Gioi Franco Pinna
5 MINUTI DI LETTURA
Grazie al reparto di dermatologia Ringrazio i medici e gli infermieri del reparto di dermatologia del dottor Franco Marsili per la loro professionalità e l'umanità con la quale mi hanno assistita durante la mia ustione grave alla mano. Grazie in particolare alla dottoressa Giovanna Gianfranceschi e al dottor Marco Celli. Miriam Ferrari Il Sert svolge un buon lavoro Recentemente leggendo sui giornali riflessioni molto critiche nei confronti del Sert di Viareggio e del suo Direttore, ci siamo sentiti in molti, che di questo servizio nè hanno e né stanno ancora usufruendo le prestazioni, a dover offrire alla comunità una loro riflessione. Noi non abbiamo interessi a dover difendere nessuno, se non quello della nostra salute. Ci dispiace molto per le persone che perdono un lavoro, e di questi tempi sono tante, sarebbe stato auspicabile che alcuni "luminari" fossero intervenuti anche in occasione della chiusura del Centro Raffa per esempio, altro punto di riferimento importante per chi vive nel disagio delle dipendenze, e contro la cui chiusura il Sert e tante altre persone comuni si stanno battendo, o in tante altre occasioni di licenziamenti di persone "brave" nel privato, che purtroppo non hanno figure importanti che ne prendano le difese. Non vogliamo e non ci permettiamo di entrare nel merito di questioni personali, ma invece esprimere un sincero apprezzamento su un servizio che ci ha e ci sta aiutando molto nel cammino intrapreso per cercare di uscire dal tunnel delle dipendenze. Sono molti che come noi, indirettamente o per un proprio familiare, hanno passato molti anni in cliniche private, comunità e reparti di psichiatria, e una volta arrivati al Sert, possono dire con assoluta certezza di esser riusciti a tornar a vivere una vita quasi "normale", riconquistando gli affetti perduti e attraverso anche piccoli lavori, di aver riavuto una "possibilità" di un graduale rinserimento nella società. Questo grazie alla professionalità, esperienza, e disponibilità trovata nel Direttore del Sert e nei suoi collaboratori, cosa purtroppo molto rara di questi tempi da trovare nella sanità in generale e possiamo assicurare che nessuno di noi si è mai sentito "sotto torchio" né da atteggiamenti del personale, né da telecamere. A conferma, c'è l'impegno che gli operatori mettono ogni giorno a disposizione delle persone disagiate, e che spesso sono abbandonate a loro stessi anche dalla propria famiglia e dalle istituzioni in genere; impegno che spesso prosegue anche fuori dalle mura del servizio, oltre l'orario di lavoro con il volontariato in associazioni come l' Acat, dimostrando che il bene si può fare anche senza ricevere sempre in cambio qualcosa. Purtroppo molte volte per mancanza di finanziamenti, o per sprechi, o incapacità di chi gestisce la ns. sanità, si chiudono esperienze o servizi invece importanti per la comunità, e che magari danno meno visibilità ai manager o politici, ma quando come in questo caso "qualcosa funziona bene per l'utente" ci sentiamo in dovere di farlo conoscere a tutta la comunità, perché il senso di responsabilità civile ci dice di criticare quando è necessario, e di dover esprimere apprezzamento ed incoraggiamento quando alcune cose funzionano. Per cui vogliamo poter dire, grazie Sert..... Acat Versilia Si faccia luce sulla Burlamacca Come cittadini di Viareggio e ex affidatari gestori conduttori del servizio navigazione con la motonave "Burlamacca" di cui avete assunto i servizi escursioni vorremo alcuni chiarimenti. Come mai la "Burlamacca" da circa un anno è ferma abbandonata e senza collaudi periodici di legge per l'aggiornamento delle certificazioni e documenti nave che per il rinnovo concessione amministrativa per poter svolgere i servizi escursioni? Come mai l'amministrazione comunale di Viareggio dal Gennaio 2008 pur rimanendo proprietaria della "Burlamacca" non ha ancora effettuato alcun bando pubblico di affidamento servizi a terzi che potevano o potrebbero accollarsi spese dei collaudi e spese di gestione servizi come faceva la nostra "Ecotour Servizi?". Come mai se l'amministrazione comunale di Viareggio da come si legge continuamente sui quotidiani non è in grado economicamente di riattivare i servizi non indice regolare asta pubblica DI vendita nave? E' così che la sua amministrazione intende svolgere attività turistica? Paolo Cinquini Orlando Cinquini Buona assistenza ad Ortopedia Ringrazio i medici e gli infermieri del reparto di ortopedia I dell'ospedale Versilia per le cure a me prestate con grande professionalità e umanità. Grazie di cuore. Ernesto «Titti» Zanaboni Nessun attacco alle istituzioni Ho letto con estrema attenzione,e contestuale profondo rammarico, l'articolo redatto a seguito dell'incontro avuto nella mattinata del giorno 22 con lo scrivente e con i massimi rappresentanti delle istituzioni locali: il Presidente della Provincia, Dr. S.Baccelli; il Sindaco di Pietrasanta, Dr.D.Lombardi; gli Assessori alla P.I. della Provincia, Sig. S.Simonetti e del Comune di Pietrasanta Dr. I.Viti nonché i relativi responsabili tecnici. Attenzione: per quanto rappresentativo di uno stato dell'arte complesso e complicato di cui ognuno può rendersene conto. Rammarico, in quanto il tutto, forse per una mia impropria esposizione, appare come un gratuito atto d'accusa nei confronti degli attuali esponenti della Amministrazioni aventi titolo nella gestione della vicenda Stagi. La mia conversazione, al contrario, voleva e vuole, esclusivamente, descrivere, da un lato ciò che pregresse "filosofie d'intervento" hanno determinato e, dall'altro, dare testimonianza di un diverso approccio che le presenti amministrazioni hanno posto in essere. Se il primo aspetto testimonia di una precedente analisi ricognitiva dei problemi che ha visto in essere la ricerca di soluzioni che si sono dimostrate fra di loro conflittuali e che, nelle more di una strategia condivisa, hanno ulteriormente aggravato il livello di degrado del complesso edilizio; il secondo prende atto di come attualmente sia maturata una diversa progettualità operativa che, attraverso una sinergia di ricerca delle risorse ed una concertazione di interventi di straordinaria manutenzione- volti proprio a sanare quelle emergenze da me rappresentate - e di ricondizionamento/ampliamento volumetrico, prospettano una definitiva soluzione delle varie problematiche. Nessun attacco al lavoro delle attuali Amministrazioni: al contrario un'attenzione ed un'attesa massima affinchè si dia luogo alla traduzione materiale degli impegni assunti, nella piena consapevolezza che solo attraverso la rimozione degli elementi di oggettiva precarietà, ad oggi concordamente rilevati fra la scuola e i tecnici delle amministrazioni, possa avere luogo quella "radicale" ridefinizione funzionale dell'attuale complesso che ospita lo S.Stagi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
