Il Tirreno

Versilia

KERMESSE A CAMAIORE

I 1200 tipi di peperoncini di Massimo Biagi

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 CAMAIORE. A "Festa Pic" ci sono in mostra i peperoncini collezionati da un ricercatore del Dipartimento di Biologia delle Piante Agrarie dell'Università di Pisa. La mostra mercato che animerà il centro storico di Camaiore il prossimo week-end (da venerdì 15 a domenica 17), vedrà in prima linea le 1200 varietà ma anche le tante rarità raccolte negli angoli più sperduti del mondo dal pisano Massimo Biagi che, forte della sua professionalità, ha incrementato di numero grazie a interessanti ibridazioni.  Lo studioso pisano ha scelto alcuni terreni di Torre del Lago per coltivare, nel vero senso della parola, una passione nata quindici anni fa alla tavola di una vivaista peruviana.  Circa 1200 gli esemplari che coltiva. "Cito volentieri il Capsicum Cardenasii, un selvatico del Perù che sembra sia l'antenato e il genitore di tutti i Peperocini, il Rocopica con semi neri che nasce da una ibridazione, infine i Naga ultimi arrivati dal Pakistan con il record di piccantezza, veramente estrema". La scelta di Torre del Lago non arriva casuale. "Ho trovato nell'azienda di Marco Carmazzi l'ambiente ideale per questa coltivazione in vaso o in piena terra», spiega il ricercatore che a Camaiore racconterà agli appassionati come e dove è meglio seminare brillanti cornetti rossi, gialli, arancioni.

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