Il dolore
Arbore e la Dandini per il gala del Premio satira
Angelo Petri
Alle 18 in Capannina il gran finale. Riconoscimento per Genovesi
3 MINUTI DI LETTURA
FORTE. Chi non rammenta un giovane Benigni che tergiversa e gioca magistralmente davanti alla finestra più famosa del Vaticano, affacciandosi al posto del papa in una delle scene più celebri del "Pap'occhio"? Questa ed altre si rivedranno quest'oggi in Capannina, assieme a Renzo Arbore, che torna a Forte per ricevere un premio alla carriera proprio in occasione del trentennale di questo suo primo film. Insomma, questa sera, alle 18, ci sarà da ridere e da divertirsi per l'assegnazione, secondo tradizione, dei premi della trentottesima edizione del Premio Satira Politica, anche perché la giuria - composta da importanti giornalisti italiani come Pasquale Chessa, Pino Corrias, Bruno Manfellotto, Beppe Cottafavi, e Giovanni Nardi - ha saputo creare di nuovo un parterre di vincitori di assoluto valore internazionale. Ci sarà Serena Dandini per il suo "Parla con me" icona della satira sulle reti Rai, così come ci saranno Corrado Guzzanti per le sue ultime esperienze teatrali baciate dal successo, e un comico come Max Paiella che con le sue imitazioni di Minzolini, Belpietro, e del figlio di Bossi sta spopolando dal piccolo schermo. Tanti i premi, molti disegnatori, tra cui il tedesco Klaus Stuttmann, una celebrità della matita satirica in Germania, ma anche del panorama internazionale che prende quotidianamente di mira con le sue caricature. E ci sarà pure un premio che farà rumore: quello alla "satira indecente" siglata da un maestro italiano come Sergio Staino. Tra i tanti riconoscimenti ne vanno segnalati due: il premio al libro satirico che da quest'anno verrà dedicato alla memoria di Edmondo Berselli, scrittore e giornalista famosissimo che ha fatto parte fino allo scorso anno della Giuria, assegnato a Filippo Ceccarelli, e il Premio"Città della Satira" che verrà assegnato a Fabio Genovesi. Autore di due esilaranti romanzi come "Il bricco dei vermi" e "Versilia rock city", sta per debuttare con un nuovo romanzo presso un grande editore e rappresenta grazie anche alla sua attività di traduttore letterario e di scrittori di testi per attori e cabarettisti conosciuti una delle più promettenti certezze di questo settore. Non mancherà inoltre spazio per la radio con ben due grandi premi ad altrettante celeberrime trasmissioni: "Il Graffio di Dario Ceccarelli" di Radio24 e l'inimitabile "Dottor Djembé" di RadioTre. «A presentare la serata realizzata con all'aiuto tangibile della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della Banca della Versilia e della Lunigiana - ha spiegato il presidente Ceretti - sarà Carlo Fontana - che anche quest'anno si avvarrà di un supporto multimediale realizzato da Luca Martinelli per presentare efficacemente, così come accade nella notte degli Oscar americani, i vincitori delle varie sezioni. Stamani intanto conferenza stampa aperta a tutti alle 11, sempre alla Capannina. Mentre l'ingresso alla premiazione delle 18 - ricordano gli organizzatori - e libero a tutti, ed è attesa una corona di pubblico come sempre all'altezza delle migliori edizioni».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google