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Versilia

Le sculture ardite di Aldo Mondino

Le sculture ardite di Aldo Mondino

Ecco la mostra che animerà piazza e S.Agostino

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 PIETRASANTA. Chiusa la mostra di Velasco Vitali, dedicata al complesso tema della clandestinità, la piazza del Duomo ed il complesso di Sant'Agostino, a Pietrasanta, si fanno nuovamente cornice di un importante evento espositivo: si apre sabato 11 (ore 18.30), infatti, la grande retrospettiva dedicata ad Aldo Mondino, scultore.  Lo "Sbarco" di Vitali ha caratterizzato l'estate 2010, conquistando il pubblico e la stampa nazionale che, settimana dopo settimana, non ha mai smesso di interessarsi all'appuntamento con segnalazioni e recensioni.  Oggi, il sindaco Domenico Lombardi saluterà l'artista Velasco Vitali, alle ore 12.30, a Palazzo municipale.  Intanto, da giovedì partirà l'allestimento del nuovo progetto espositivo. La mostra, attraverso trenta sculture, ripercorre, per la prima volta, la carriera plastica di Aldo Mondino, uno dei più significativi artisti italiani del dopoguerra, scomparso a Torino nel 2005. Curata da Valerio Dehò, l'esposizione è promossa dall'assessorato alla Cultura e dall'Archivio Mondino.  Sulla piazza del Duomo saranno collocate tre opere, una sul sagrato di Sant'Agostino; all'interno della chiesa e del chiostro il percorso espositivo troverà il suo più completo sviluppo, mettendo in evidenza come Mondino sia riuscito ad unire la visione organica e gestuale del dipingere a quella legata ai volumi, al rapporto costante delle opere con l'ambiente e lo spazio espositivo.  Saranno in mostra alcune delle sue celebri sculture in cioccolato e le installazioni realizzate con lo zucchero di canna, o con le confezioni di torrone. Gli altrettanto famosi calembour, in cui una macchina da cucire Singer cavalcata da una scimmia diventa la scultura dal titolo "Singe" (ovvero, scimmia in francese), o ancora la "Mamma di Boccioni" che, più che un omaggio al futurista, diventa un equivoco intorno ai grandi seni della progenitrice, costituiti da due palle da bowling.  Mondino, che ha partecipato a due Biennali di Venezia, nel 1976 e nel 1983, ha tenuto mostre in tutta Europa e sue opere appartengono alle collezioni permanenti dei più importanti musei nazionali ed internazionali.  Ironia e creatività, dunque, di un grande intellettuale dell'arte per la mostra, che animerà l'intero autunno; infatti si protrarrà sino al 12 dicembre.

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