Il dolore
Capitale della Cultura, ha vinto Pesaro
Viareggio era tra le dieci finaliste, il sindaco Del Ghingaro ha preso parte alla cerimonia di assegnazione a Roma. Gli esperti: la nostra città aveva già vinto, ecco perchè
Viareggio. Il verdetto è giunto: sarà Pesaro, città della musica, la Capitale della Cultura 2024; il prestigioso titolo è stato assegnato oggi, 16 marzo, lette le motivazioni della giuria, dal ministro Dario Franceschini, durante la cerimonia che si è svolta nella sala Spadolini del ministero della cultura, a partire dalle 11.
Non ce l'ha fatta dunque Viareggio - e neanche Grosseto, l'altra finalista toscana - a colpire il bersaglio. Resta un grande patrimonio: è il valore del progetto con cui Viareggio ha concorso al certamen, che lancia la città - comunque - in una prospettiva internazionale: e tale processo è un obiettivo senza ritorno indietro, come ha osservato Luigi Ficacci, storico dell'arte, già primo soprintendente di Lucca e Massa Carrara, consulente per la cultura del sindaco Giorgio Del Ghingaro che ha preso parte alla cerimonia di Roma.
Adesso Viareggio ha un altro obiettivo: valorizzare e dare gambe a quella grande capacità progettuale che ha dimostrato nella redazione del progetto. Un progetto coraggioso, sopra le righe, di grande respiro, originale, come lo ha definito Alessando Amadori, direttore delle ricerche qualitative dell'Istituto Piepoli, curatore insieme a Ficacci del progetto della giunta Del Ghingaro. Sarà un po' più diffcile senza le risorse economiche che il concorso metteva in palio, ma Viareggio può farcela.
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