Sicurezza
A Viareggio zero multe in tre settimane per il Green pass
Prefettura e forze dell'ordine confermano, nessuna violazione dell'obbligo sul posto di lavoro. Gli imprenditori: "Lavoriamo seriamente"
VIAREGGIO. Nessuna violazione dell'obbligo di Green pass sul posto di lavoro. A tre settimane dall'introduzione di una regola per cui si annunciavano sconquassi, dalle prefettura e dalle forze dell'ordine si assicura: in Versilia non risultano accertamenti per mancato rispetto dell'obbligo di certificazione verde. Lo "zero" alla casella multe si può leggere in due modi. Il primo è che ci troviamo in una sorta di periodo di tolleranza in cui i controlli ci sono, ma non sono moltissimi. Dalle forze dell'ordine, nello specifico i carabinieri, si garantisce che i controlli vengono svolti come da programma. Naturalmente in coesistenza col resto dell'attività richiesta ai militari dell'Arma. Anche il datore di lavoro può segnalare il mancato rispetto dell'obbligo da parte del dipendente che si presenta senza Green pass: a quel punto scatta la comunicazione alla prefettura e il conseguente allontanamento con sospensione dello stipendio.
Ma dalla prefettura, come detto, spiegano di non aver ricevuto segnalazioni in tal senso: solo richieste di chiarimento. L'altra interpretazione, più benevola, è che ci sia stato un adattamento alla nuova regola senza scossoni particolari. Ci sono, lo abbiamo visto, proteste e malumori; ma la sensazione è che, nella stragrande maggioranza dei casi, il timore di avere conseguenze sulla propria attività professionale porti i dipendenti non vaccinati a presentarsi regolarmente con il risultato negativo del tampone. Ricordiamo che se il lavoratore viene scoperto senza Green pass rischia una multa da 600 a 1. 500 euro, decisa dal prefetto su comunicazione del suo titolare o del delegato al controllo. Mentre il titolare dell'attività che viene scoperto inadempiente rischia una sanzione da 400 a 1.000 euro.
Le imprese commentano con soddisfazione questo primo bilancio. «Eravamo sicuri - dice Daniele Benvenuti, responsabile di Confesercenti Versilia - che almeno per quanto riguarda i nostri settori del commercio, turismo e servizi, gli imprenditori erano pronti ad affrontare questo nuovo adempimento, così come avevano fatto in passato con tutte le restrizioni imposte dai vari Dpcm. Imprenditori che hanno compreso come la campagna vaccinale e di conseguenza il Green pass siano l'unica arma che abbiamo per evitare nuove restrizioni o peggio ancora nuove chiusure. Come associazione - prosegue Benvenuti - abbiamo lavorato duramente per fornire tutti gli strumenti ai nostri soci e affrontare i nuovi adempimenti soprattutto dal punto di vista formale. Siamo stati ripagati. Adesso non dobbiamo abbassare la guardia in vista delle prossime festività e del 2022 che deve essere l'anno della definitiva ripartenza».
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