Toscana
Il volontariato in Versilia piange Paola Pellegrinetti
E' stata infermiera del Pronto soccorso all'Ospedale Versilia ed ha creato un ospedale in Ruanda mettendo a punto con Nadine Donnet una strategia "integrata" per prevenire la malnutrizione infantile
VIAREGGIO. Dal letto d'ospedale dove l'aveva costretta, negli ultimi tempi, una malattia rara contro la quale lottava da una decina di anni, Paola Pellegrinetti non si dava pace di non riuscire più a tornare in Ruanda, dai "suoi" bambini, in quell'ospedale - in grado di assistere migliaia di bambini, sin dal momento della loro nascita - fondato nel 1993, parte integrante del Progetto Nutripa, riconosciuto dal ministero della sanità e, dal 2008, sostenuto anche dalla Fondazione versiliese Cristian Larini. Paola è morta a 64 anni, lasciando nel dolore il fratello Pietro, ultimo rimasto della famiglia ed i tanti amici che la hanno conosciuta. "Cara Paola, sei stata un esempio di abnegazione, impegno, praticità.La tua opera in Africa è opera vera, fatta di sangue e sacrifici, alla quale hai dedicato tutta la tua vita": così il saluto di Daniele Taccola, responsabile della Medicina C dell'Ospedale Versilia. E sulla pagina Facebook della Fondazione Cristian Larini, il più intenso degli addii: "Hai regalato il sorriso a centinaia di bimbi...non te ne importava niente...se non avevi più un centesimo in tasca...te lo sapevi che il loro sorriso e la loro felicità sono la ricchezza più grande",
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