Lutto
Viareggio, peschereccio naufraga dopo la collisione con un tronco d'albero
Il comandante, unico presente a bordo al momento dell'incidente, è al sicuro. Capitaneria e Guardia di finanza intervengono per salvataggio e recupero
VIAREGGIO. Alle 7,45 di martedì 26 novembre il comandante del peschereccio viareggino “Invidia”, di circa 9 mtetri, ha richiesto immediato soccorso via radio alla Capitaneria di porto di Viareggio, a causa di una cospicua infiltrazione di acqua dallo scafo, probabilmente dovuta alla collisione con un tronco alla deriva.
Il pescatore, unico membro di equipaggio - comandante e armatore dell’unità navale - stava rientrando in porto a Viareggio dopo aver effettuato l’attività di pesca a strascico, quando a circa 2 miglia dalla costa ha avvertito un forte colpo sullo scafo accorgendosi subito dopo dell’infiltrazione di acqua. Immediatamente è intervenuta la motovedetta CP 813 della Capitaneria di Viareggio nonché una motovedetta della Guardia di finanza che era in attività di pattugliamento in quella zona.
Giunta sul posto, la motovedetta della Guardia Costiera ha cercato di agevolare il più possibile le operazioni di esaurimento dell’acqua con l’ausilio di pompe di bordo, ma nonostante i numerosi tentativi effettuati, a circa 300 metri dal fanale verde il peschereccio è affondato su un fondale di circa 5 metri. Il pescatore è stato salvato anche in collaborazione con la Guardia di finanza.
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