Attenzione
A fuoco bosco in Alta Versilia: non si esclude il dolo
L'incendio è scoppiato sopra l'abitato di Arni. Le operazioni di spegnimento rese difficili dal vento forte.
STAZZEMA. Da sabato notte Arni è minacciata da un incendio, che per i paesani è senza dubbio di matrice dolosa. Anche il sindaco Maurizio Verona, che stamani era sul luogo, non lo esclude. Il fuoco è divampato all'ora di cena, nella parte alta della frazione, in località Menchi, dove inizia la via che porta nel bacino di cava sotto il passo Sella. Al momento ad andare a fuoco è stato soltanto il bosco, grazie soprattutto ad alcuni - in pochi - residenti, anche dell'Associazione Valle di Arni, che sono riusciti a domarlo tenendolo distante dalla case (ieri sera).
Domenica invece erano sul posto le squadre antincendio dei volontari della Regione Toscana e gli uomini dell'Unione dei Comuni sia della Versilia che della Garfagnana che hanno messo in atto un'operazione massiccia di spegnimento a terra. L'incendio infatti è scoppiato non così lontano dal primo nucleo abitato e il vento forte non ha aiutato gli interventi. Infatti stamani gli abitanti si sono svegliati con la minaccia dell'incendio ancora incombente: il fuoco aveva ripreso forza dirigendosi verso le case sopra il cimitero del paese, sconfinando anche nel comune di Seravezza. Al momento però per fortuna non è stata fatta evacuare nessuna abitazione.
«Sono andati a fuoco parecchi ettari di bosco, ma non è facile quantificarli – dice il sindaco Maurizio Verona -. Adesso la situazione è sotto controllo, anche intorno ad una casa in cui abita una signora di 92 anni con suo figlio, una delle abitazioni più minacciate dal fuoco di stamani. I volontari dell’antincendio della Regione Toscana, insieme alle squadre delle Unioni dei Comuni, tutte persone preparate, hanno bonificato l’area intorno alla casa, così come stanno continuando con le operazioni per tenere a bada alcuni focolai sempre accesi sopra il Castellaccio. Infatti, ora il fuoco, che con il vento si sposta velocemente, si trova in quella zona. Proprio sempre a causa del vento forte le operazioni di spegnimento e bonifica sono state più complicate. E per i mezzi in volo ci sono condizioni proibitive e al momento non servono neppure più. Però la situazione va monitorata bene».
Nel contempo, a rendere tutto più impegnativo, c'è che nella frazione stazzemese sono anche saltate le comunicazioni della telefonia mobile.
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