Italia
Sul parabrezza una multa contraffatta
A Seravezza da giorni appaiono sui cruscotti delle macchine finti verbali della polizia municipale. E il comandante lancia l'allarme
SERAVEZZA. A Seravezza, paese dell’Alta Versilia, c’è qualcuno che da qualche settimana si diverte a mettere sulle auto parcheggiate delle multe, che per quanto siano ben contraffatte, in realtà sono false. Ma il risultato è che è difficile accorgersene e così è un pellegrinaggio continuo di automobilisti infuriati (le auto “multate” erano tutte parcheggiate regolarmente) che vanno a protestare al comando dei vigili.
Così la polizia municipale, oltre a rassicurare gli automobilisti beffati, ha iniziato le indagini per scoprire il falsario delle multe, un personaggio che ha scannerizzato dei verbali originali dei vigili e ne ha creato di falsi dove ha inserito a penna i dati delle auto prese di mira colpendo un po’ in tutto il territorio comunale. Ovvio che, come ha spiegato il comandante dei vigili Mauro Goduto, che ha reso noto il curioso episodio, se il falsario verrà scoperto non se la caverà tanto bene: verrà denunciato e non per scherzo. E intanto i vigili hanno già informato la procura.
La polizia municipale ha scoperto la bravata grazie agli automobilisti che sono andati al comando per contestare i falsi verbali. Per ora le persone prese di mira – come fa sapere il comandate – sono sei, tra cui alcuni anziani, ma potrebbero essere stati creati più fac-simili. Alle persone «è stato chiarito – continua Goduto - che sono multe palesemente contraffatte, che a volte contengono anche delle frasi atipiche», e che quindi non avevano niente da temere.
E se per ora c’è il mistero su chi sia il falsario, lo stesso vale sui motivi che lo hanno mosso: se per una beffa pura e semplice o, come ipotizza qualcuno, come forma di critica verso i vigili.
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