La manifestazione
Stop alla caccia alla volpe in “tana”
Deciso passo indietro della Provincia di Siena. Circa un mese fa erano cominciate le proteste dei gruppi animalisti che avevano portato in piazza circa 300 manifestanti
Definitivo passo indietro da parte della Provincia di Siena, che ha sospeso i contenimenti alla volpe con il metodo «alla tana». Dopo le proteste dei gruppi animalisti che avevano portato in piazza circa 300 manifestanti un mese fa, la giunta provinciale aveva già disposto una moratoria di un mese rispetto all'inizio della caccia previsto per il 1° aprile.
La delibera, «ribadita la legittimità del proprio operato», è definita in una nota della Provincia «funzionale a togliere ossigeno a estremismi e contrapposizioni che rischiano di minare alla radice il metodo di confronto democratico fra le diverse istanze e sensibilità, riportando l'attenzione sulla gestione della fauna selvatica a 360 gradi. La sospensione si propone, inoltre, di riportare serenità di giudizio negli organi preposti all’adozione degli atti e di tutelare tutti i soggetti a cui sono affidati gli interventi di gestione faunistica».
Confermata per il 2013 dopo provvedimenti analoghi negli anni scorsi, era stato anche un pronunciamento del Tar ad avallare la legittimità del contenimento della volpe con il metodo alla tana, allo scopo di salvaguardare altri animali predati all'interno delle zone di ripopolamento e cattura, delle zone di rispetto venatorio e nelle aziende faunistico venatorie, secondo i metodi concordati con l'Ispra.
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