Il dolore
LA POLEMICA
"Chiudete Senzasoste.it"la replica del legale del sito
Con questa lettera l'avvocato Marco Guercio risponde al consigliere comunale del Pdl di Collesalvetti, Emiliano Baggiani che insieme al collega Andrea Romiti ha presentato un esposto contro il sito internet Senzasoste.it, per un articolo che a loro dire conterrebbe affermazioni di rilevanza penale
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Intervengo come legale dell'Associazione Senza Soste per diffidare formalmente, utilizzando lo stesso mezzo, il Sig. Baggiani da pronunciare frasi destituite di ogni fondamento e calunniose nei confronti della mia assistita.
Non è ravvisabile in nessun brano, in nessun articolo, in nessun titolo inserito nel sito www.senzasoste.it alcuna fattispecie di reato ed in particolare quello di "apologia di reato" o di "istigazione alla violenza". Non si possono dire a sproposito delle frasi così gravi né tanto meno inserirle in un esposto. Quest'ultimo sarà vagliato dagli organi inquirenti nei quali (noi) riponiamo la massima fiducia e sarà, io credo, valutato come del tutto sprovvisto di qualsiasi pregio giuridico. Sul versante della tutela della rispettabilità di Senza Soste, tuttavia, due parole appaiono necessarie.
Dire che "il sito di Senza Soste fa apologia di un reato e istiga alla violenza" e proseguire affermando che "dovrebbe essere oscurato" è a nostro avviso preoccupante e angosciante. Tutti coloro che hanno un minimo di senso critico ed un barlume di lucidità vedono chiaramente e senza alcun dubbio che negli articoli citati dal presidente del club della Libertà non è ravvisabile alcuna condotta criminosa.
Il diritto di critica, di cronaca, tutelati dalla nostra Costituzione, restano dei baluardi irrinunciabili del nostro assetto democratico. Pensare diversamente da chi ha la maggioranza in parlamento è ancora possibile in Italia.
L'atteggiamento minaccioso e intimidatorio con finalità repressive contenuto nelle affermazioni del Sig. Baggiani non spaventa nessuno e tanto meno i bravi e solerti redattori di Senza Soste ma deve far riflettere su quella che ormai è una postura politica che non può più essere accettata. Non è possibile che ogni volta che qualcuno non la pensa come la maggioranza si debba far ricorso a delegittimazioni, intimidazioni, oscuramenti, accenni di scontri e repressioni.
Senza soste continuerà nella sua importantissima attività di informazione svolta sino ad oggi e si riserva di tutelare i propri diritti dinanzi alle competenti autorità giudiziarie nei confronti di tutti coloro che tenteranno illegittimamente di ostacolarne l'esercizio.
Avv. Marco Guercio
Non è ravvisabile in nessun brano, in nessun articolo, in nessun titolo inserito nel sito www.senzasoste.it alcuna fattispecie di reato ed in particolare quello di "apologia di reato" o di "istigazione alla violenza". Non si possono dire a sproposito delle frasi così gravi né tanto meno inserirle in un esposto. Quest'ultimo sarà vagliato dagli organi inquirenti nei quali (noi) riponiamo la massima fiducia e sarà, io credo, valutato come del tutto sprovvisto di qualsiasi pregio giuridico. Sul versante della tutela della rispettabilità di Senza Soste, tuttavia, due parole appaiono necessarie.
Dire che "il sito di Senza Soste fa apologia di un reato e istiga alla violenza" e proseguire affermando che "dovrebbe essere oscurato" è a nostro avviso preoccupante e angosciante. Tutti coloro che hanno un minimo di senso critico ed un barlume di lucidità vedono chiaramente e senza alcun dubbio che negli articoli citati dal presidente del club della Libertà non è ravvisabile alcuna condotta criminosa.
Il diritto di critica, di cronaca, tutelati dalla nostra Costituzione, restano dei baluardi irrinunciabili del nostro assetto democratico. Pensare diversamente da chi ha la maggioranza in parlamento è ancora possibile in Italia.
L'atteggiamento minaccioso e intimidatorio con finalità repressive contenuto nelle affermazioni del Sig. Baggiani non spaventa nessuno e tanto meno i bravi e solerti redattori di Senza Soste ma deve far riflettere su quella che ormai è una postura politica che non può più essere accettata. Non è possibile che ogni volta che qualcuno non la pensa come la maggioranza si debba far ricorso a delegittimazioni, intimidazioni, oscuramenti, accenni di scontri e repressioni.
Senza soste continuerà nella sua importantissima attività di informazione svolta sino ad oggi e si riserva di tutelare i propri diritti dinanzi alle competenti autorità giudiziarie nei confronti di tutti coloro che tenteranno illegittimamente di ostacolarne l'esercizio.
Avv. Marco Guercio
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