Previti ricorda Berlusconi: "Silvio era il più grande e ha lasciato vuoto immenso, è stato superiore agli attacchi"
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Roma, 29 set. (Adnkronos) - ''Silvio non era un grande, ma il più grande...''. Cesare Previti, classe '34, da Reggio Calabria, ex ministro della Difesa del primo governo Berlusconi ed esponente di spicco di Fi, ricorda con commozione il Cavaliere, che oggi, 29 settembre, avrebbe compiuto 90 anni. Entrato in Parlamento nel '94, al momento della 'discesa in campo' l'ex avvocato storico di Fininvest, viene incaricato dal futuro presidente del Consiglio di coordinare i club azzurri di Forza Italia. E da lì inizia la sua 'avventura' con l'imprenditore brianzolo. Raggiunto al telefono dall'Adnkronos, l'ex senatore fa un rapido amarcord: dalla discesa in campo alla cosiddetta traversata del deserto agli anni a palazzo Chigi, compresi quelli vissuti all'opposizione. In particolare, si sofferma sul ''travaglio giudiziario'', ovvero i vari processi che hanno segnato la vita del fondatore del centrodestra. Perchè considera il Cav il ''più grande?'' "Perchè ha vissuto la sua epoca dando lezioni di vita vera, sul piano umano, imprenditoriale, politico e aumentando il prestigio del nostro Paese". Quali sono stati gli avversari politici più pericolosi per il presidente di Fi? Spesso di è dovuto guardare anche dal cosiddetto fuoco amico? ''Abbiamo fatto tante battaglie insieme. Berlusconi è stato combattuto dai soliti che non sanno fare altro che criticare o rompere, ma lui e' stato superiore. Ha sempre tirato dritto per la sua strada, convinto delle sue idee, ed ecco spiegata la sua grandezza...''. Con la sua scomparsa, nel giugno del 2023, è finita un epoca? Fi avrà un futuro? ''Silvio ha lasciato un vuoto, immenso, che rimarrà nel tempo, anche se spero qualcuno un giorno possa colmare. La sua morte è stata una tragedia per tutti noi, sono solo per la sua famiglia. Fino alla fine ha rappresentato il meglio del nostro Paese''. Quale compleanno resterà indelebile nella sua memoria? ''Ho festeggiato con lui tanti compleanni e Capodanni, i ricordi sono tanti, troppi... Non lo finirò mai di dire: Silvio era un grande, il più grande''.
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