Il Tirreno

Gesualdo (Fism): "Con nuove tecnologie addio a viaggi della speranza per i pazienti"

1 MINUTI DI LETTURA





Roma, 10 apr. (Adnkronos Salute) - "Stiamo vivendo una rivoluzione tecnologica. Grazie all'innovazione digitale oggi possiamo cambiare la presa in cura del paziente in particolare affetto da patologie cronico-degenerative e malattie rare. Inoltre, investiamo nel sistema sanitario nazionale 140 miliardi all'anno. Ecco, l'80% di questo budget è dedicato a pazienti con malattie cronico-degenerative. Perché ci costano molto? Perché sono pazienti complessi in quanto hanno più patologie. Tra queste, le più frequenti sono diabete, ipertensione, scompenso cardiaco, malattia renale cronica e Bpco. Oggi questi pazienti fanno il viaggio della speranza, una vera e propria 'via crucis'. Come fare ad evitarle? Abbiamo necessità di nuovi modelli di presa in cura del paziente, il cosiddetto 'patient journey', il 'viaggio del paziente' potenziato digitalmente. Oggi abbiamo gli strumenti per evitare le lunghe liste d'attesa e le prescrizioni inappropriate". Lo ha detto il presidente della Fism (Federazione società medico scientifiche italiane), Loreto Gesualdo, intervenuto oggi all'evento 'Salute e sanità, il doppio binario', al Palazzo dell'Informazione Adnkronos a Roma. "Molte volte si prescrive un farmaco in maniera inappropriata o si prescrive lo stesso farmaco da parte di più specialisti - fa notare Gesualdo - Occorre mettere intorno a un 'tavolo digitale' il medico e tutti i professionisti della salute, e fare un'unica prescrizione. Da qui parte la sanità del futuro".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web