Il Tirreno

Ustica: P.Chigi, nessun inadempimento comitato desecretazione con governo Meloni

27 giugno 2024
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Roma, 27 giu. (Adnkronos) - "Sulle critiche espresse da Daria Bonfietti, presidente dell’Associazione parenti delle vittime della strage di Ustica, non si comprende in che cosa consista il presunto “inadempimento” del Comitato per la desecretazione, tenuto conto che dal suo insediamento il governo Meloni ha operato al fine di dare completa attuazione alle attività di declassifica e versamento di cui alle direttive del 2014 e del 2021. Tra le diverse attività, il Comitato per la desecretazione ha ottenuto il rifinanziamento per la digitalizzazione degli atti processuali inerenti le stragi, nonché la prosecuzione della digitalizzazione dei versamenti presso l’Archivio centrale dello Stato; ha collaborato con i Ministeri per accelerare il versamento della documentazione declassificata; ha coinvolto anche Uffici delle amministrazioni finora non interessati dalle operazioni di versamento come gli uffici della giustizia militare e gli Uffici legislativi". Lo puntualizza in una lunga nota Palazzo Chigi. "Per quanto riguarda il versamento dei documenti relativi alla strage di Ustica - si legge ancora nella nota -, tra il 2022 e il 2024 la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha completato il versamento all’Archivio Centrale dello Stato della documentazione in possesso degli uffici, compresi quei documenti che erano rimasti pendenti (perché necessitavano dell’autorizzazione dello Stato o dell’organizzazione internazionale che li aveva prodotti). Sempre relativamente alla strage di Ustica, anche a seguito dell’intervento del Comitato sui Ministeri e della Presidenza del Consiglio a livello di relazione diplomatiche, sono stati effettuati tra fine 2023 e il primo semestre 2024, cospicui versamenti di documentazione (più di 350 documenti) da parte dell’ufficio di Gabinetto del Ministero della difesa e dello Stato maggiore dell’aereonautica, documenti che fino a quel momento erano pendenti in attesa dell’autorizzazione della NATO (quale organizzazione internazionale che li aveva originariamente prodotti)". "Il mancato ritrovamento dell’Archivio storico dell’Ufficio di Gabinetto dell’ex Ministero dei trasporti non è certo attribuibile all’inerzia del Comitato per la desecretazione; tale “scomparsa” era stata già rilevata dal Comitato durante i Governi precedenti e, nonostante gli sforzi effettuati, non è stato possibile rinvenire tale documentazione", conclude Palazzo Chigi.
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