Il Tirreno

Lavoro: Pilo (M5S), 'indipendenza economica donne fondamentale'

13 maggio 2024
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Roma, 13 apr. (Adnkronos) - “La disparità di genere nel nostro Paese resta una ferita aperta e il divario retributivo è la misura più dolorosa e efficace con la quale misurare la differenza di diritti tra uomini e donne”, è quanto afferma in una nota la candidata alle Elezioni europee del Movimento 5 Stelle nella Circoscrizione Isole Cinzia Pilo. “Le donne - aggiunge - sono ancora le più povere. Hanno gli stipendi più bassi del 30% rispetto ai colleghi uomini e le pensioni sono inferiori del 36%. Una differenza che si sconta in una società dove, nel 2024, le donne sono ancora costrette a decidere se essere madri o dedicarsi alla lavoro. Anche il drammatico calo delle natalità in Italia dipende da questo”. “Il governo Meloni - prosegue - con il Family Act aveva fatto della maternità e del sostegno alle mamme lavoratrici le sue priorità, di fatto però non ha mai visto la luce finendo nel dimenticatoio, lasciando superstite e mal applicato l’assegno unico”. “L’indipendenza economica è una misura di civiltà per ciascuno, eppure le donne sono ancora soggetti fragili, costrette ad accettare lavori precari, part time involontario e stipendi al di sotto dei livelli di mercato. Questa condizione di sudditanza economica costringe le donne e i loro figli anche a rimanere in contesti familiari con partner violenti. In Europa è stato fatto un primo passo con l’approvazione della normativa contro la violenza di genere, ma molto resta da fare sulla violenza economica e psicologica, diritti e priorità centrali della mia campagna elettorale e per cui mi batterò nelle sedi Europee”, conclude.
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