Il Tirreno

Europee: Fratoianni, 'Meloni più che al Parlamento Ue punta a portarci in guerra'

28 aprile 2024
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Roma, 28 apr. (Adnkronos) - "La solita pappardella. O la solita Meloni, che sta al governo da un anno e mezzo ma ripete il copione pari pari come quando era all’opposizione. Più che a un comizio sembrava di assistere al tiro al piccione, visto che Meloni ha attaccato i burocrati (e fino a qua passi pure), gli ambientalisti, i pacifisti, la sinistra brutta sporca e cattiva, fino ad arrivare a Report, Ranucci e i giornalisti Rai, colpevoli di fare il proprio lavoro di ricerca della verità anche su capi di Stato esteri. Non è riuscita a dare mezza risposta agli italiani". Lo scrive su Facebook Nicola Fratoianni dell’Alleanza Verdi Sinistra. "E non è riuscita -aggiunge- a dare mezza risposta agli italiani su quello che preoccupa di più: le liste d’attesa infinite, le corsie di ospedali piene di pazienti e sguarnite di medici, gli stipendi troppo bassi. Ma di contro ha insistito su quanto bisogna continuare a buttare soldi in armi. Per questo fa la truffa della finta candidatura alle Europee? Non sono stati in grado di cambiare una virgola sul Patto di stabilità e l’austerità, ma gli interessi delle lobby delle armi li curano bene. E non poteva essere diversamente visto che sul palco del suo partito c’erano allegri e sorridenti il presidente di Leonardo, azienda pubblica impegnata nel mercato delle armi, e il capo dell’Agenzia nazionale per la cybersicurezza. Più che candidata al Parlamento Ue, sembra piuttosto che Meloni pare intenzionata a portarci in una qualche guerra…"
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