Il Tirreno

Usa: volano azioni social Truth, quota Trump vale più di 5,5 mld dollari

26 marzo 2024
2 MINUTI DI LETTURA





Roma, 26 mar- (Adnkronos) - Nel primo giorno di quotazioni volano le azioni di Truth Media, il social promosso e controllato da Donald Trump: dopo essere stato sospeso al rialzo, il titolo (che ha come ticker DJT, le iniziali del tycoon) a metà seduta a Wall Street sono in rialzo del 43% a oltre 71,50 dollari per azione. Truth Media in realtà ieri è stato acquisito da Digital World Acquisition Corp, una Spac, un veicolo societario creato ad hoc per l'ingresso in Borsa. Se si considera che l'ex presidente possiede oltre il 60% di Truth, il valore teorico del suo pacchetto supera i 5,5 miliardi di dollari, più che sufficienti per saldare la multa comminata alla Trump Organization, riconosciuta colpevole di frode commerciale per una vicenda legata ad asset gonfiati. La sanzione peraltro ieri è stata ridotta dai giudici di seconda istanza da 464 a 175 milioni, da pagare entro dieci giorni dalla decisione. Il problema è che - a meno di procedure straordinarie - difficilmente Trump potrà monetizzare tutta o parte della sua quota. In teoria la decisione spetta al consiglio di amministrazione della società che controlla il social, un cda di cui fanno parte il figlio di Trump, tre ex membri della sua amministrazione e l'amministratore delegato Devin Nunes, ex deputato che aveva difeso l'ex presidente nel suo primo processo di impeachment. Trump è uno degli utenti più attivi di Truth Social e quello col maggior numero di follower sulla piattaforma, circa 6,8 milioni, meno dei 34 milioni su Facebook e degli 87 milioni su X. Il fatto è che in caso di quotazione così 'veloce' di solito non è concesso alienare le proprie quote originarie per sei mesi dallo sbarco in Borsa. Come ricorda il New York Times il Cda dovrebbe concedere a Trump una deroga per tagliare questo intervallo: la prassi non è insolita ma di solito si attende almeno un mese dalla quotazione per mettere in vendita le quote dei soci originari. Anche perché una simile 'fuga' repentina rischia di innescare un’ondata di vendite che potrebbe causare grandi perdite agli altri investitori, aprendo la porta a nuove eventuali azioni legali. Peraltro secondo molti analisti le quotazioni attuali non hanno rapporto con la reale situazione finanziaria di Truth Social, che ha registrato circa 5 milioni di dollari di ricavi e decine di milioni di perdite dal suo lancio nel 2021 a settembre 2023.
Le ultime
La macabra scoperta

Orrore tra gli scogli, una neonata trovata morta dentro uno zaino

Cinema in Toscana