Il Tirreno

Pd: Bonaccini, 'Schlein candidata alle europee nulla di strano, limite ai mandai una anomalia'

30 dicembre 2023
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Roma, 31 dic (Adnkronos) - "Personalmente non vedrei nulla di strano se la segretaria del Pd decidesse di spendersi in prima persona in una tornata così importante", anche se "certo, non rincorrerei mai Meloni sull'ipotesi di essere capolista in tutte le circoscrizioni, ma non dubito che Elly saprà scegliere per il bene del Pd". Lo dice Stefano Bonaccini alla 'Stampa' a proposito delle europee. Dicono che la segretaria ha chiesto anche a lei di essere in lista alle europee. Accetterà? "Nella mia vita politica non ho mai chiesto un posto a nessuno. Al contrario, sono pronto a dare una mano per quel che serve, a partire dal fatto che sto guidando una regione importante come l'Emilia-Romagna e che questa è ora la mia priorità", risponde il presidente della regione Emilia Romagna. A proposito, lei ha detto che non capisce perché non si possa fare il terzo mandato. Preferirebbe restare dov'è ora? "Mi sono limitato a sottolineare un'incongruenza che è sotto gli occhi di tutti: il limite dei mandati non esiste per nessuna carica istituzionale, tranne che per i sindaci e i presidenti di Regione; ora che si pensa di superare questa anomalia per la stragrande maggioranza dei Comuni, appare incomprensibile conservarla per le città più grandi e per le Regioni. Peraltro, nel resto d'Europa non è così. È una considerazione che non riguarda Bonaccini, ma l'Italia. Io amo la mia regione e finché potrò darò il massimo, poi toccherà a qualcun'altra o qualcun altro", dice il presidente del Pd.
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