Sicurezza
Governo: Meloni ricorda Attanasio, 'dedizione e senso Stato'
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Roma, 19 dic. (Adnkronos) - Gli ambasciatori danno "voce all’Italia con dedizione, competenza, autorevolezza". E lo fanno senza risparmiarsi "mai, utilizzando sempre lo strumento del dialogo per costruire nuovi rapporti e rafforzare i più antichi. Dedizione che può arrivare a toccare l’estremo sacrificio com’è accaduto all’Ambasciatore Luca Attanasio, ucciso nel compimento dei suoi doveri insieme al carabiniere Vittorio Iacovacci". Così la premier Giorgia Meloni nel messaggio indirizzato alla Conferenza delle ambasciatrici e degli ambasciatori, a cui non ha potuto partecipare perché influenzata. "Tra poche settimane si celebrerà il terzo anniversario del loro assassinio e ci tengo oggi a ricordarli e a rinnovare alle loro famiglie e ai loci cari la nostra vicinanza. L’Ambasciatore Attanasio ha prestato servizio nella Repubblica Democratica del Congo - ricorda la presidente del Consiglio - uno degli Stati più grandi e popolosi del Continente africano. E lo ha fatto incarnando alcuni dei tratti distintivi della nostra diplomazia: il senso dello Stato, il dialogo e il rispetto per il proprio interlocutore, l’impegno per trovare opportunità e vantaggi reciproci. Un approccio scevro da logiche paternalistiche e predatorie, che da sempre rende l’Italia un interlocutore rispettato e apprezzato nei cinque continenti. Perché dalle Nazioni che ti ospitano non bisogna portare via qualcosa, ma lasciare qualcosa e costruire qualcosa insieme a loro. Questa è la nostra visione. Ed è anche per questo che nel mondo c’è grande domanda d’Italia e le porte sono più che aperte. È un’occasione di cui dobbiamo essere consapevoli e che non possiamo sprecare. A partire proprio dall’Africa".
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