Il Tirreno

Salone Mobile: aziende protagoniste edizione 2024 con il supporto di neuroscienze e Ai

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Milano, 12 dic. (Adnkronos) - Consapevole di dover evolvere in maniera agile e fluida per continuare a essere 'la manifestazione' che dà la linea al settore dell’arredo e del design a livello internazionale, il Salone del Mobile.Milano, atteso a Rho Fiera dal 16 al 21 aprile 2024, prosegue a ritmo serrato il suo percorso di evoluzione e metamorfosi, ampliando il suo campo di azione e confermando una collaborazione con il dipartimento e la scuola del design del Politecnico di Milano per l’istituzione di un osservatorio permanente di analisi dell’ecosistema Salone del Mobile/Milano Design Week e del suo impatto sulla collettività in termini di sostenibilità, inclusione, circolarità, crescita e passaggio di competenze. "Il Salone abita Milano da sempre ed è stato la scintilla che ha acceso le moltissime iniziative indipendenti che animano quella settimana -spiega Maria Porro, presidente del Salone del Mobile.Milano-. Riteniamo sia imprescindibile mettersi in relazione con le istituzioni, gli stakeholder e tutti gli altri attori in scena in quei giorni, per poter svolgere nel modo migliore quel ruolo sociale e istituzionale che permetterà alla manifestazione di generare ulteriore valore positivo a beneficio della città e della collettività". In tale contesto, "abbiamo voluto indagare la possibilità di coinvolgere il dipartimento e la scuola del design del Politecnico di Milano per analizzare in maniera scientifica, autorevole e super partes la natura culturale-socio-economica dell’ecosistema Salone del Mobile/Milano Design Week. Obiettivo comune è la definizione di un osservatorio permanente che elabori un sistema di rilevamento, osservazione e interpretazione di quanto accade in città in quei giorni e promuova azioni a garanzia di una maggiore sostenibilità, inclusione e circolarità della kermesse nella sua globalità". Venendo alla prossima edizione, continua Porro, "l'87% dei visitatori ha definito memorabile l’esperienza di Euroluce. Questo risultato rafforza il progetto di evoluzione del format Salone del Mobile, che nel 2024 riguarderà tutti i padiglioni. Supportato dalle neuroscienze e dall’ascolto di tutti i protagonisti, il progetto 2024 metterà al centro le migliori aziende del settore, con un focus su Bagno e Cucina". Il re-design dell’edizione numero 62 è partito dall’ascolto dei visitatori, delle aziende espositrici e degli stakeholder, tutti coinvolti a vario titolo in interviste sul campo o in tavoli di lavoro più specialistici per coglierne percezioni, desideri e necessità. Così, dal momento che l’approccio 'human centric' suggerisce di porre al centro delle scelte strategiche e di business l’essere umano in una prospettiva sempre più olistica, l’intuizione della manifestazione è stata quella di affidarsi alle neuroscienze. Attraverso la loro applicazione, a opera di Lombardini22, gruppo leader nello scenario italiano dell’architettura e dell’ingegneria che, anche quest’anno, supporta il Salone nel progetto di evoluzione del layout e dell’esperienza fieristica, la manifestazione ha analizzato i comportamenti emotivi e inconsci delle persone, che percorrono e abitano padiglioni e stand, per progettare esperienze utili e originali basate su comportamenti reali e nuovi ingaggi emozionali, esperienziali e relazionali volti a creare momenti e contatti di qualità. In quest’ottica, verranno ridisegnati i percorsi di EuroCucina, con Ftk-Technology For the Kitchen integrata nei suoi spazi e del Salone Internazionale del Bagno, padiglioni adiacenti e collegati per la prima volta, con un’ottimizzazione di tempi e spazi che semplificherà ulteriormente la visita, rendendola più ricca e più efficiente, offrendo pari accessibilità e visibilità a tutti gli espositori. Risultato che si otterrà rinunciando al classico decumano e rivedendo il layout in ottica concentrica con boulevard ad anello, su cui si affacceranno da entrambi i lati le aziende, come fossero le vetrine di una via del centro città. Si riuscirà, così, ad avere accesso a tutti gli stand percorrendo la metà della distanza rispetto all’allestimento tradizionale e senza il rischio di smarrirsi o confondersi. Dal momento che il cervello, come spiegato dalle neuroscienze, è spronato a uscire dalla propria 'comfort zone” dall’arte, dalla cultura e dall’estetica, che possono divenire canali molto potenti per aprire la mente verso innovativi e inediti approcci di lettura della realtà, il Salone ha scelto una formula che darà nuovamente voce e spazio a quelle modalità di contaminazione culturale che, quest’anno, hanno decretato il successo di Euroluce e di The City of Lights. Così, anche le giornate della prossima edizione del Salone saranno scandite da un fitto calendario di talk e workshop, studiati con un obiettivo educativo e non solo di intrattenimento e coinvolgimento, e che arricchiranno la Manifestazione di conversazioni e dibattiti tenuti dalle voci più brillanti sulla scena contemporanea del progetto. Due, invece, saranno le grandi installazioni: una, negli spazi del Salone Internazionale del Bagno, realizzerà uno scenografico palcoscenico in cui convergeranno dati, ricerche e innovazioni connessi con le sfide della salvaguardia del pianeta e delle sue risorse; l’altra, nei padiglioni dell’Arredo, rappresenterà un’evocativa messa in scena di spazi e arredi secondo la straordinaria visione di un regista di fama internazionale. Infine, per chi si troverà a percorrere EuroCucina, molteplici saranno gli appuntamenti e le esperienze legate al Food Design.

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