Toscana
Argentina: Orlando, 'entusiasmo destre per Milei ripropone tema rapporto neoliberali-dittature'
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Roma, 11 dic. (Adnkronos) - "L’entusiasmo suscitato in settori apparentemente diversi della destra italiana da Javier Milei, in Italia e in Europa, ripropone il tema del rapporto tra il pensiero neoliberale e le dittature dell’America latina degli anni ‘70 e ‘80". Lo scrive il deputato Pd ed ex Ministro del Lavoro, Andrea Orlando, sui social. "Milei infatti ha vinto le elezioni, in un Paese prostrato dall’inflazione, formando un ticket con Victoria Villaruel. Quest’ultima è impegnata da anni in una azione politica finalizzata a ridimensionare le responsabilità della giunta militare guidata dal generale Videla. Nega il numero indicato dagli storici di 30.000 vittime della repressione militare e rifiuta al riguardo la definizione di terrorismo di stato, sostenendo che la reazione militare fosse in qualche modo la conseguenza del terrorismo di sinistra. Non si tratta di una questione nuova. E riguarda anche il nostro Paese". "La dittatura militare di Pinochet in Cile ebbe rapporti molto intensi con la scuola sorta negli anni ‘70 attorno a Milton Friedman - ricorda Orlando - quest’ultimo ebbe uno scambio epistolare ed incontro’ il dittatore cileno pur sostenendo che nel lungo periodo (non precisò i termini temporali) dittatura e libero mercato non fossero compatibili. Il trait d’union tra i militari cileni e la scuola di Chicago è stato José Pinera, ministro di Pinochet nel governo militare insediatosi a seguito del golpe del ‘73. Pinera è senior fellow dell’Istituto Bruno Leoni, importante think tank liberista italiano che nel suo sito esalta la riforma previdenziale realizzata dal politico cileno".
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