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Calcio: Pacifici (Aia), ‘nessun corto circuito tra allenatori e arbitri, ma non superare limite’

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Roma, 6 dic. (Adnkronos) - “Rapporto allenatori-arbitri complicato? Direi di no, qualche settimana fa ci siamo ritrovati a Lissone per parlare proprio di obbiettivi comuni. Non c’è nessun cortocircuito e da parte nostra non c’è nessuna preclusione nei confronti di nessuno. C’è massima collaborazione e penso che si raggiungono obiettivi se ci si confronta e non ci si chiude. Bisogna fare attenzione a non superare il limite di rispetto reciproco che fa parte dello sport in generale, non solo del calcio”. Lo ha detto Carlo Pacifici, presidente dell’Aia, in merito al rapporto tra allenatori e arbitri a margine del “Premio Fortunato” al Salone d’Onore del Coni, dopo le parole di Josè Mourinho e Thiago Motta, entrambi sotto indagine della Procura federale sugli arbitri. “Nella seconda parte della stagione ci saranno altri incontri con i tecnici perché è giusto il confronto e capire quali sono le criticità da mettere a fattor comune e la strada per cercare di risolvere”, ha aggiunto Pacifici. Il numero uno degli arbitri traccia poi un primo bilancio sulla stagione e si dice soddisfatto “soprattutto dei giovani. In questo momento c’è una forte spinta di rinnovamento, si sta chiudendo un ciclo e se ne sta aprendo un altro e sono molto contento della risposta che i giovani arbitri stanno dando sul campo e in partite impegnative. Sono contento, ma possiamo fare di più e meglio, ma siamo sulla strada giusta. Far parlare gli arbitri a fine partita? Non sono molto d’accordo, c’è stata l’apertura con l’Open Var per spiegare le dinamiche che ci sono dietro una decisione arbitrale e vediamo se ci sono le condizioni per ampliare questa comunicazione e spiegare ancora meglio quelle che sono le nostre dinamiche”, ha concluso Pacifici.

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