Il Tirreno

Manovra: Boccia, 'i 1000 emendamenti? Per dire che non è credibile'

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Roma, 24 nov. (Adnkronos) - “Abbiamo presentato più di mille emendamenti perché non condividiamo l’impianto della manovra, cha manca di sostenibilità e di credibilità”. Così il capogruppo del Pd a Palazzo Madama, Francesco Boccia in una intervista al Corriere della Sera. “Per questo siamo intervenuti su 7 comparti: dalla sanità alla scuola, dal lavoro alla cultura, e su 8 tematiche che toccano la vita di tutti, dal potere d’acquisto alla casa, dalle imprese all’energia, dalle politiche ambientali agli enti locali e al Sud. Abbiamo cioè dovuto fare una manovra che ha in testa un’Italia diversa da quella del governo Meloni". "Per questo - va avanti il presidente dei senatori dem - abbiamo identificato tutte le coperture, dall’abolizione della flat tax alla lotta all’evasione alla cancellazione del Ponte sullo Stretto. E insistiamo sul salario minimo perché ci sono 3,5-4 milioni di lavoratori sotto la soglia povertà. Che problema c’è nel dire che sotto 9 euro è sfruttamento?". "Poi - insiste Boccia - lavoriamo anche per estendere i contratti: le due cose non sono in contraddizione. E non insistiamo solo sul salario minimo. I nostri emendamenti propongono, tra l’altro, anche la proroga e il potenziamento dei bonus luce e gas, la gratuità dei libri di testo nelle scuole e dei trasporti pubblici locali per gli studenti fino a 26 anni. E poi ci sono gli investimenti per la crescita”.

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