Italia
Cecchettin: Antoniozzi, 'spero nuova vita per Filippo ma chiedere perizia è inaccettabile'
1 MINUTI DI LETTURA
Roma, 22 nov. (Adnkronos) - "Chiedere la perizia psichiatrica per Filippo Turetta, che noi avevamo abbondantemente anticipato, è un pieno diritto della difesa ma è l’ennesimo oltraggio alla memoria di Giulia Cecchettin". Lo afferma Alfredo Antoniozzi, vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera e presentatore della proposta di legge di modifica degli articoli 88 e 89 del codice penale che disciplinano l’infermità e la seminfermità mentale. Ho sempre difeso il diritto di difesa –aggiunge– e ho sempre combattuto la subburra della piazza che invoca giacobinismi insopportabili ma chiedere la perizia psichiatrica significa esattamente fare le stesse cose fatte nel passato. Filippo non è 'matto'- ma è un ragazzo che ha compiuto un assassinio feroce. Purtroppo se non si approverà la nostra proposta di legge sulla discriminante psicotica usciranno sempre fantomatici disturbi dì personalità per invocare sconti di pena. Io mi auguro da liberale che un giorno Filippo rinasca a una nuova vita: è successo con tanti terroristi e criminali e il carcere deve servire a questo ma chiedere la perizia è qualcosa di inaccettabile".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google