Gioco
Lavoro: Fassino, 'non considerare morti inevitabili fatalità'
1 MINUTI DI LETTURA
Roma, 15 mar. (Adnkronos) - "A Pieve di Soligo ancora un infortunio mortale sul lavoro. Il nome di Anila Grishaj si aggiunge alla lunga lista di morti sul lavoro che ogni anno supera in Italia 1500 lavoratrici e lavoratori. Una piaga drammatica che non può essere considerata semplicemente una inevitabile fatalità". Lo dichiara Piero Fassino, deputato del Pd del collegio di Venezia, Treviso e Belluno. "È urgente - sottolinea Fassino - che, coinvolgendo sindacati e imprenditori, Governo e Regione attivino tutte le misure di prevenzione e controllo a tutela della salute dei lavoratori."
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google