Il Tirreno

Manovra: Lorenzin (Pd), 'tutti certificano che manca programmazione medio periodo'

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Roma, 14 nov. - (Adnkronos) - 'La manovra appare improntata a un'ottica di breve periodo, con interventi temporanei e frammentati. Il finanziamento del servizio sanitario nazionale per il 2024 potrebbe non coprire integralmente le spese, anche tenendo conto dei potenziali livelli di spesa farmaceutica, dell'applicazione dei nuovi lea e del contenzioso delle imprese sul pay-back'. Anche oggi queste non sono le parole del Pd, ma dell'Ufficio parlamentare di bilancio. Come dire se l’ottimismo è una vocazione per chi fa politica, il realismo un obbligo. Dopo giorni di audizioni, tutti hanno certificato che questa manovra manca di programmazione nel medio periodo, è concentrata sul 2024 e dopo, chi vivrà vedrà!" Così la vice presidente dei senatori del Pd Beatrice Lorenzin. "Tutta la tenuta del Pil (che fa la differenza tra andare o non in recessione) è legata alla piena attuazione del Pnrr, con le incertezze che abbiamo visto in questo anno e mezzo. Non ci sono misure per la crescita - continua - niente piano industriale 5.0, per le Pmi rimane critico anche l'accesso al credito. L'abolizione dell’Ace lascia un vuoto enorme per spingere la competitività e, quindi, il Pil. Previdenza e sanità mancano di una programmazione per la sostenibilità nel medio lungo periodo. Non ci rimane che sperare in una congiuntura astrale positiva”, conclude.

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