Toscana
Regionali: ok Pd a Todde in Sardegna ma M5S non 'ricambia' su Gribaudo in Piemonte
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Roma, 7 nov. (Adnkronos) - Ieri i 5 Stelle hanno incassato il sostegno del Pd alla candidatura della grillina Alessandra Todde per le regionali in Sardegna. La direzione dei dem sardi ha dato il via libera, dopo la riunione della coalizione di centrosinistra. Ma il Movimento non sembra intenzionato a 'ricambiare' sulla candidatura di Chiara Gribaudo, vicepresidente dem e vicina a Elly Schlein, alla presidenza della regione Piemonte. Secondo indiscrezioni, sarebbe stato lo stesso Giuseppe Conte a far sapere a Schlein che i 5 Stelle non possono sostenere Gribaudo. Dietro il no ci sarebbero dissapori locali mai sopiti tra pentastellati e dem. E' noto il rapporto non proprio idilliaco tra la ex-sindaca grillina Chiara Appendino e l'attuale primo cittadino di Torino, il dem Stefano Lo Russo. Una distanza che aveva tenuto lontani Pd e M5S anche alle ultime amministrative, nonostante gli sforzi del Nazareno di Enrico Letta di costruire un'intesa in città. Distanze che non sembrano essere affatto diminuite a leggere le cronache locali dove in questi giorni un progetto della giunta Cirio che prevede che i militari in congedo vadano a parlare nelle scuole, fa litigare 5 Stelle e dem. Contro si è schierata la stessa Gribaudo ma dai 5 Stelle piemontesi è arrivata una dura presa di distanza il cui senso è il Pd fa peggio delle giunta Cirio. Insomma non esattamente un clima disteso. Del resto che ci fosse da lavorare si era capito alcune settimane fa ad un dibattito con Gribaudo e Appendino, organizzato da Marco Grimaldi alla festa di Sinistra Ecologista - Alleanza a Torino. La ex-sindaca aveva gelato Gribaudo così: "A me i cartelli elettorali, le alleanze a tavolino fatte soltanto per sommare i voti dei partiti, non appassionano", aveva detto Appendino per poi passare all'attacco del sindaco Lo Russo definito "il primo promoter del governatore Alberto Cirio e delle sue politiche". Qualcosa poi era sembrato muoversi quando, una settimana fa, il Pd ha congelato le primarie in Piemonte. In pista oltre Gribaudo, per i dem c'è anche il vicepresidente del consiglio regionale, Daniele Valle, bonacciniano. Il congelamento dei gazebo era stato deciso "nell'ottica di dare priorità all'allargamento dell'alleanza di centrosinistra". Alleanza che però fatica a realizzarsi.
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