Gioco
Calcio: arrestato per lesioni a poliziotto, tifoso Psg deve lasciare Milano (2)
2 MINUTI DI LETTURA
(Adnkronos) - Gli agenti sono intervenuti ieri sera, intorno alla mezzanotte, dopo che un gruppo di tifosi del Milan, circa cinquanta secondo le testimonianze, si è diretto verso Ripa di Porta Ticinese dove stazionavano alcuni ultrà del Paris Saint-Germain iniziando tafferugli e lancio di oggetti. L'arrestato, giovane manager che vive alla periferia di Parigi, ha raccontato - durante l'interrogatorio in aula alla presenza di un interprete - di essere arrivato ieri a Milano per assistere alla partita di calcio quando, in compagnia di amici, si è trovato di fronte i tifosi rossoneri. "Ho ricevuto una sprangata sulle spalle, ho avuto paura e così ho iniziato a correre per sfuggire agli aggressori trovando riparo in un ristorante", qui ha trovato una spranga - forse parte di una sedia - e l'ha presa, ma è arrivata la polizia. "Sono uscito dal ristorante con la spranga e mi sono trovato di fronte la polizia, mi hanno tenuto e volontariamente ho fatto cadere a terra la sbarra. Io non ho colpito il poliziotto, ci sono dei testimoni che possono dirlo. Loro mi hanno messo al muro, ho alzato le mani e gli ho detto 'calmatevi'" le parole del giovane che aveva immaginato per domani, dopo il match, il suo rientro in aereo a Parigi. Se la difesa invoca "un eccesso di legittima difesa visto lo stato di agitazione" dopo l'aggressione, la pubblica accusa sottolinea i "gravi indizi" e il "pericolo di reiterazione" dopo aver colpito un assistente capo della polizia procurandogli una lesione giudicata guaribile in cinque giorni. "Dopo aver subito un attacco della tifoseria avversaria, l'arrestato non si è rivolto alle forze dell'ordine, ma si è armato di una spranga e questo dimostra la sua capacita di reiterare" il suo gesto, costituendo quindi un pericolo con la sua permanenza in città. Una visione condivisa dal giudice che ha disposto per il tifoso del Psg l'immediato allontanamento da Milano.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google