Il Tirreno

Libri: al via #ioleggoperché, coinvolti oltre 3,9 mln studenti, 25.394 scuole e 3.609 librerie

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Milano, 26 ott. (Adnkronos) - #ioleggoperché diventa grande, come recita la campagna di quest’anno 'Un libro ti fa grande': più di 3,9 milioni di studenti coinvolti, 25.394 scuole iscritte, 330 nidi, 3.609 librerie e 72.811 gemellaggi tra scuole e librerie. È un’altra edizione da record, l’ottava, quella in arrivo per la grande campagna nazionale a favore delle biblioteche scolastiche organizzata dall’Associazione Italiana Editori (Aie). Quest'anno l’appuntamento è dal 4 al 12 novembre, nove giorni in cui i cittadini potranno andare nelle librerie aderenti al progetto e donare un libro per le biblioteche scolastiche. È una mobilitazione che non riguarda solo le famiglie per le scuole dei propri figli: tutti possono andare in libreria e donare, lasciando un segno nelle scuole di ciascun territorio. #ioleggoperché è una iniziativa di Aie, resa possibile dal sostegno del ministero della Cultura attraverso il centro per il libro e la lettura ed è portata avanti in collaborazione con il ministero dell’Istruzione e del Merito, il dipartimento per l'informazione e l'editoria della presidenza del Consiglio dei ministri, l’Associazione italiana biblioteche (Aib), l’Associazione librai italiani (Ali), il Sindacato italiano librai e cartolibrai (Sil), con il supporto di Fondazione Cariplo e con il patrocinio della presidenza del Consiglio dei ministri e di Siae-Società italiana degli autori ed editori. Ha il sostegno di Lega Serie A, Lega Serie B, Mediafriends e Rai Per la Sostenibilità-Esg. "Una scuola italiana su due aderisce a #ioleggoperché -afferma il presidente Aie,E Innocenzo Cipolletta-. Ci auguriamo che anche quest’anno sempre più cittadini vadano in libreria a donare libri per le biblioteche scolastiche, libri nuovi che si aggiungeranno ai 550 mila della scorsa edizione e ai ben 2,5 milioni complessivi arrivati nelle scuole in questi anni. Oggi più che mai è fondamentale il gioco di squadra per far fronte al bisogno crescente di libri nelle scuole. È un bisogno certificato anche dai numeri. La ricerca sulle scuole aderenti alla scorsa edizione ci ha confermato che questa iniziativa ha un impatto importante: più di 1 biblioteca scolastica su 5 tra le 3.187 che hanno partecipato all’indagine è nata (o nascerà) infatti per effetto o grazie ai libri del progetto". L’indagine condotta dall'ufficio studi Aie in base alle risposte di 3.187 scuole (su un totale di 23.240) aderenti all’edizione scorsa di #ioleggoperché, ha confermato il quadro ancora molto difficile delle biblioteche scolastiche italiane. Più di 1 scuola su 5 tra chi ha risposto (il 22,8% per la precisione) non aveva una biblioteca centrale o di classe a scuola prima di partecipare a #ioleggoperché. Circa il 21%, più di 1 biblioteca scolastica su 5, è nata (o nascerà) grazie al progetto: nello specifico, il 14,6% la aprirà in futuro grazie ai libri del progetto, mentre il 6,3% l'ha già aperta in virtù del suo contributo decisivo. Solo una quota residuale non l’ha ancora e non la creerà in futuro (1,7%). Il 24,3%, circa 1 scuola su 4 di quelle che hanno partecipato all’indagine, indica come effetto di #ioleggoperché il miglioramento del prestito individuale. I bambini e i ragazzi si portano sempre più spesso a casa i libri: un effetto desiderabile non solo di per sé ma soprattutto perché, in termini di contrasto alla povertà educativa, un prestito della biblioteca scolastica sempre più efficiente rappresenta di fatto, nei contesti di maggior disagio economico e sociale, una delle poche occasioni per far entrare libri nelle case dei ragazzi, contribuendo così a ridurre le disuguaglianze. "#ioleggoperché rappresenta una iniziativa di eccellenza per l’intero sistema scolastico -sottolinea il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara- soprattutto per ciò che racchiude il suo baricentro: la persona dello studente con le sue preferenze, le sue inclinazioni e le sue motivazioni. Voglio ringraziare, sinceramente, gli ideatori e gli organizzatori di #ioleggoperché, a partire dall’Associazione italiana editori e dal presidente Cipolletta, perché il contributo dell’iniziativa al lavoro di tutela e di diffusione del libro all’interno delle scuole è stato ed è davvero inestimabile. Quasi 4 milioni di studenti coinvolti, più di 25mila scuole, 73mila gemellaggi tra scuole e librerie: sono gli anelli di una catena del sapere che devono stringersi sempre di più. L’utilizzo dei libri di #ioleggoperché ha prodotto attività scolastiche significative: laboratori di lettura, visite alle biblioteche comunali, incontri con gli autori, laboratori di scrittura. È uno degli aspetti che giudico più fecondi del progetto, perché la scuola non deve limitarsi all’orario curriculare ma è e deve essere sempre di più la scuola come luogo fisico e come istituzione". Dalla storica collaborazione tra #ioleggoperché e Libriamoci, la campagna nazionale di promozione della lettura del centro per il libro e la lettura rivolta alle scuole di ogni ordine e grado che invita a ideare e organizzare iniziative di lettura a voce alta nelle classi, nasce quest’anno il progetto per Caivano con l’obiettivo di portare libri laddove ce n’è più bisogno. L'istituto superiore F. Morano, impegnato in prima linea nell’offrire ai giovani strumenti per costruire il loro futuro, ospiterà un ciclo di incontri con Mariolina Camilleri per avvicinare i ragazzi alla lettura attraverso la scrittura di gialli e ospiterà a conclusione dell’iniziativa lo scrittore napoletano Maurizio De Giovanni, scrittore amato dai ragazzi. Nella stessa scuola, Aie- in collaborazione con le case editrici Einaudi e Mondadori- farà recapitare una donazione di libri appositamente selezionati per l’occasione. L’iniziativa si inserisce nella rinnovata sinergia tra le due manifestazioni: anche nel 2023 la conclusione di #ioleggoperché (4-12 novembre) segnerà̀ l’inizio della settimana di Libriamoci (13-18 novembre), in un ideale passaggio di testimone che vede nella fine di una campagna l’inizio dell’altra. "Se leggi ti lib(e)ri è il tema che abbiamo scelto quest’anno per Libriamoci, poiché ci preme molto trasmettere il valore della lettura quale strumento di libertà, consapevolezza e salvezza, in grado di venirci in soccorso in ogni fase della nostra vita, soprattutto nei momenti difficili -spiega Marino Sinibaldi, presidente del Centro per il libro e la lettura-. Siamo felici di suggellare la collaborazione con Aie in questo progetto, valorizzando al massimo l’impegno concreto in uno dei territori del Paese dove i libri e la lettura possono e devono dare di più". Anno dopo anno. cresce il numero delle scuole che partecipano a #ioleggoperché: nel 2023 sono il 10% in più rispetto all’anno scorso, ben 25.394 scuole iscritte – di cui 10.259 scuole dell’infanzia, 9.450 primarie, 4.319 secondarie di primo grado e 1.366 secondarie di secondo grado –, per un numero complessivo di 203.370 classi e oltre 3,9 milioni (per la precisione 3.902.696) di studenti. La distribuzione geografica delle adesioni ha segnato una omogeneità tra nord, centro e sud e isole dello Stivale: Nord-Ovest 27%, Nord-Est 21%, Centro 20%, Sud 22%, Isole 10%. Tra le Regioni che spiccano per partecipazione dopo la Lombardia ci sono Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte, Sicilia, Lazio, Campania. In aumento anche la partecipazione delle librerie e dei gemellaggi tra queste e le scuole: 3.609 i punti vendita aderenti (rispetto ai 3.275 dell’anno scorso) e 72.811 i gemellaggi attivati sulla piattaforma www.ioleggoperche.it (il cuore del meccanismo che fa funzionare il progetto), rispetto ai 60.427 del 2022. Ancora una volta il mondo del calcio promuove la campagna di #ioleggoperché, grazie al sostegno di Lega Serie A e Lega serie B e dei rispettivi club. Nelle 10 partite del Campionato di Serie A Tim, che si svolgono dal 3 al 6 novembre (a Cagliari, Bergamo, Bologna, Firenze, Frosinone, Milano, Roma, Salerno, Torino, Verona), i calciatori della Serie A Tim e gli ufficiali di gara entreranno sul terreno di gioco tenendo in mano un libro, donato poi ai bambini che li accompagneranno in campo. In tutti gli stadi, inoltre, sarà trasmesso sui maxischermi il video dell’iniziativa, mentre in televisione andrà in onda una grafica dedicata al momento del sorteggio del campo tra i due Capitani. Sabato 4 e domenica 5 novembre anche i capitani della Lega Serie B scenderanno in campo con un libro in mano e lo consegneranno ai due bambini con loro schierati, per ricordare, anche ai tifosi di calcio, di andare nelle librerie a donare. Domenica 12 novembre 2023 si chiuderà la prima fase, quella delle donazioni del pubblico: il testimone passerà poi agli editori aderenti all’iniziativa, che destineranno 100.000 libri alle biblioteche e che verranno ritirati dalle scuole aderenti, sempre in libreria, nel marzo del prossimo anno, a conclusione della seconda fase del progetto.

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