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Milano: gip, 'solo suggestioni su richiesta arresto dell'uomo al Nord di Messina Denaro'
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Milano, 25 ott. (Adnkronos) - Per il gip di Milano Tommaso Perna deve ritenersi "un fatto ormai non più contestabile" che Paolo Aurelio Errante Parrino, tra gli oltre 150 indagati dell'inchiesta della Dda di Milano che ha ottenuto solo 11 arresti, "abbia fatto parte dell'associazione di stampo mafiosa, ed in particolare del mandamento di Castelvetrano", all'epoca guidato dal boss Matteo Messina Denaro, ma "non vi sono elementi, se non di tipo suggestivo", per affermare che il 76enne "abbia continuato a far parte del sodalizio anche in epoca successiva". E' quanto si legge in uno dei passaggi dell'ordinanza di oltre duemila pagine. All'indagato "non risulta contestato alcun reato-fine tra quelli ascritti agli altri componenti dell'associazione" descritta nell'inchiesta sul presunto patto tra mafie in Lombardia.
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