Sicurezza
Ia: Patuelli (Abi), 'ha vantaggi e rischi, ma primato dell'umanesimo non verrà meno'
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Milano, 25 ott. (Adnkronos) - "Come ogni innovazione, l'intelligenza artificiale ha vantaggi e rischi, ma non essendo soggetto né fisico né giuridico, il primato dell'umanesimo, e dunque della responsabilità delle persone, non verrà mai meno". Lo ha detto il presidente dell'Abi Antonio Patuelli in un incontro con il presidente di Assilea Carlo Mescieri al Salone del Leasing in corso a Milano. "Qualche decennio fa -ricorda Patuelli- si parlava di innovazioni tecniche, poi si è parlato di innovazioni tecnologiche e oggi si parla di intelligenza artificiale. Si tratta sempre e comunque di innovazioni della scienza applicate alle attività economiche, che non finiscono; l'intelligenza artificiale non è la fine della ricerca scientifica, ma prosegue e l'applicazione all'economia continuerà". "La cosa fondamentale -prosegue- è che l'intelligenza artificiale di oggi, così come la tecnologia di ieri, non possono responsabilmente vivere senza una guida da parte dell'essere umano. Tutto è incardinato sulle responsabilità delle persone, che non possono sfuggire alle loro responsabilità addossandole all'intelligenza artificiale. L'intelligenza artificiale -ribadisce il presidente dell'Abi- non è un soggetto né fisico né giuridico, ma dipende da soggetti fisici o giuridici, e questi ultimi a loro volta dipendono da soggetti fisici. Il primato dell'umanesimo, e dunque della responsabilità delle persone, non verrà mai meno".
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