Il Tirreno

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Mosca, 23 ott. (Adnkronos) - Un’eventuale decisione dei paesi della Nato di fermare il passaggio di navi russe attraverso il Mar Baltico nell’ambito di un’indagine sui danni al gasdotto Balticconnector costituirebbe una grave violazione del diritto internazionale; Bruxelles deve comprendere la gravità delle conseguenze di un simile passo. Lo ha detto ai giornalisti il ​​vice ministro degli Affari esteri della Federazione Russa, Alexander Grushko. "Si tratterà di una grave violazione del diritto internazionale dei trasporti e della navigazione che i paesi della Nato, e in particolare gli Stati Uniti, amano ripetere ovunque - ha spiegato Grushko - Sia Bruxelles che le altre capitali dei paesi della Nato devono comprendere la gravità delle conseguenze di un simile passo”. Il vice ministro ha aggiunto che "l’Alleanza sogna da tempo di trasformare il Mar Baltico in un lago interno all’Alleanza. E questo non accadrà mai"

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