Gioco
Calcio: Gravina, 'principio dell’autonomia va rispettato, solo così c'è democrazia'
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Roma, 19 ott. - (Adnkronos) - "Le richieste di mie dimissioni fatte dalla Lega? Bisogna approfondire meglio alcuni argomenti, altrimenti corriamo il rischio di far danni al nostro Paese, e non solo al mondo del calcio. Alcuni soggetti hanno commentato in maniera non approfondita sui temi specifici, perché ho visto approssimazione in alcune affermazioni". Lo ha detto il presidente della Figc, Gabriele Gravina, in occasione della presentazione del premio Aics di cultura sportiva Beppe Viola, in risposta alla richiesta di sue dimissioni da parte della Lega e di commissariamento della Figc da parte di FdI. "La risposta è stata una risposta decisa da parte di tutto il movimento sportivo, che rivendica, come devo fare io, il principio del rispetto dell'autonomia, che implica al suo interno un altro principio, che è quello della democrazia. Questi due concetti hanno un sentimento di fondo: la libertà che non può essere calpestata da nessuno", ha aggiunto il numero uno della Figc. “Ho sentito parlare di responsabilità nel mondo del calcio legato alle scommesse: se il mondo del calcio non avesse, tra novembre e dicembre 2020, inserito nei suoi principi statutari le sanzioni per chi scommette, avremmo dovuto adeguarci alle leggi dello Stato, e quindi non avremmo avuto nessuna sanzione in capo a questi ragazzi, e invece noi riteniamo di aver adottato norme di tutela".
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