Il Tirreno

Mostre: al via da domani in Triennale Milano 'Vincenzo Castella, Architetture oblique'

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Milano, 18 ott. (Adnkronos) - Al via da domani al 7 gennaio 2024, alla Triennale di Milano 'Vincenzo Castella. Architetture oblique', una mostra dedicata al fotografo noto per i suoi lavori dedicati ai paesaggi in trasformazione, alle architetture e alle contaminazioni urbane. Suo, tra gli altri, il progetto 'Hammie Nixon’s people', biografia semi-immaginaria di cantanti di blues, dedicato agli afroamericani, alla loro vita e all’architettura delle città del sud, realizzato negli Stati Uniti. Curata da Lorenza Bravetta, curatrice per fotografia, cinema e new media di Triennale Milano, l'esposizione indaga due tematiche: le città e gli orti botanici. I due concetti vengono raccontati attraverso varie scale e dimensioni, dalle fotografie di grande e grandissimo formato a quelle di piccolo formato, fino ad arrivare ai provini a contatto originali e prove di stampa. Attraverso la sua visione dall’alto, si possono leggere alcuni importanti cambiamenti della città di Milano, tra cui la storia del cantiere dello stadio di San Siro, lavoro realizzato alla fine degli anni Ottanta, un'installazione di fotografie originali stampate a contatto, e la zona tra la Stazione Centrale e via Melchiorre Gioia, ripresa nel 2012, le cui immagini sono caratterizzate da giochi di linee rette delle strade che si intrecciano con i contorni degli edifici e dei grattacieli. Oltre alle immagini di Milano sono presenti in mostra fotografie di Istanbul e Rouen. Il progetto visivo di Castella rivolto alle architetture della città genera una sensazione di allontanamento: mentre le immagini ritraggono luoghi che appartengono alla quotidianità, il punto di vista da cui vengono riprese, oppure la momentanea inagibilità dei luoghi stessi, creano una distanza e uno straniamento in chi guarda. Grazie a un dialogo di rimandi e di letture parallele in cui natura e arte risultano elementi inseparabili, la visione delle città e degli edifici si affianca allo studio degli elementi naturali. Gli orti botanici sono fotografati da un punto di vista molto ravvicinato che porta l’osservatore a sentirsi parte della natura stessa. Un viaggio che si snoda tra le immagini delle collezioni botaniche e il lavoro sugli spazi e sugli edifici urbani, trasformandoli in due testi paralleli da leggere simultaneamente, attraverso una cerniera conoscitiva tra due mondi da sempre connessi all’interno della storia della città europea. Sono presenti in mostra anche alcuni video, dedicati sia al tema della città che alla rappresentazione della natura. I partner istituzionali Lavazza Group e Salone del Mobile.Milano sostengono Triennale Milano anche per questa mostra.

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