Il Tirreno

Milano-Cortina: ex sindaco Ghedina, 'pista bob occasione persa, su Giochi c'è pure nostro nome'

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Roma, 18 ott. (Adnkronos) - La mancata costruzione della pista da bob a Cortina d'Ampezzo "è sicuramente un'occasione persa, si è lavorato tanto per questo, è una perdita non solo per Cortina ma per tutto il progetto, che si indebolisce". Ma recuperare quella di Cesana in Piemonte "sarebbe la vera vergogna: è fallita già una volta, che facciamo la rifinanziamo? E poi in una terra dove non c'è tradizione di quello sport". Lo dice all'Adnkronos l'ex sindaco di Cortina Giampiero Ghedina, oggi consigliere all'opposizione della nuova amministrazione Lorenzi. "Ritengo che l'appoggio della nuova amministrazione sia stato tardivo, poco convinto e debole -attacca-. L'area dolomitica, Veneto e Trentino Alto Adige, era già stata viene indebolita con gli impianti previsti a Milano. E se la pista da utilizzare sarà all'estero, il futuro di questi sport in Italia scompare. Ora la regione Veneto e il comune devono alzare la voce cercando di portare a Cortina altre discipline: tutto lo sci alpino, e anche lo sci alpinismo che è una prima olimpica, devono venire a Cortina: ci abbiamo messo il nome, è importante ristabilire questo equilibrio. Col senno di poi è stato giusto progettare un'Olimpiade diffusa? "Assolutamente sì, il progetto diffuso ha senso, infrastrutture in città e le discipline della la neve da noi. Poi tutti ci hanno messo il loro, Covid, politica, cambi amministrazioni". Magari avevano ragione gli ambientalisti, visto com'è finita: "No, gli ambientalisti non hanno ragione ma hanno certamente fatto bene la loro parte. Da parte nostra forse è mancata la giusta comunicazione per far capire la straordinarietà di questo progetto olimpico".

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di Redazione web