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Carceri: Scalfarotto (Iv), 'opposizioni non votano Garante tranne M5s, sono stampella governo'
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Roma, 18 ott (Adnkronos) - "Giorgia Meloni non ha nulla da temere: quando è il momento di votare, se c’è in ballo qualche poltrona, il M5S non manca mai. Dopo l’accordo in Commissione di Vigilanza RAI, quest’oggi, mentre tutte le altre opposizioni decidevano di non partecipare al voto, i componenti grillini della Commissione Giustizia hanno votato compatti per i candidati del governo al Collegio del Garante per le persone private della libertà personale". Lo dice Ivan Scalfarotto, capogruppo di Azione-Italia viva in commissione Giustizia al Senato. "Anche il Senatore Scarpinato, in teoria il più acerrimo e inossidabile rivale del dichiarato garantismo delle destre, è prontamente venuto in soccorso della maggioranza ratificando senza fiatare i tre candidati che la maggioranza ha imposto, al di là del dubbio possesso dei requisiti previsti dalla legge e in assenza anche di audizioni che permettessero di verificare le competenze dei prescelti", prosegue Scalfarotto. "Quando si tratta, insomma, di ottenere delle cariche - che sia una vicedirezione di rete o un garante dei detenuti la questione non cambia - il Movimento 5 Stelle non manca mai. Se qualcuno cercava in questa legislatura la stampella del governo, direi che possiamo dichiarare la ricerca ufficialmente terminata", conclude Scalfarotto.
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