Sicurezza
**Fmi: gestione conti pubblici più difficile entro 2030 debito al 100% Pil globale**
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Roma, 11 ott. -(Adnkronos) - Indipendentemente dallo scenario di partenza "per tutti i paesi sta diventando difficile riequilibrare le finanze pubbliche. Le difficoltà hanno origine nella domanda sempre crescente di spesa pubblica, associata a grandi aspettative su ciò che lo stato può e dovrebbe fare, debiti elevati, tassi di interesse elevati a lungo termine e vincoli politici" sulla tassazione. A delineare il complicato scenario è il Fondo Monetario Internazionale nel Fiscal Monitor appena diffuso, in cu osserva il pericolo rappresentato dagli "oneri finanziari che sono in aumento". Anche nel 2023 il fondo prevede "che il debito pubblico globale crescerà nel 2023" ma questo trend continuera con "aumenti di circa 1 punto percentuale del PIL all’anno nel medio termine". Senza il peso di stati Uniti e Cina, che stanno dando l'apporto più pesante a questo aumento, "il rapporto diminuirebbe invece di circa ½ punto percentuale su base annua". In ogni caso, riconosce l'FMI, "la conclusione è che il debito pubblico globale è ora sostanzialmente più elevato e si stima che crescerà molto più rapidamente rispetto alle proiezioni prepandemiche. Al ritmo previsto, il rapporto debito pubblico globale si avvicinerà al 100% del Pil entro la fine del decennio".
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