Ue: Letta all'Europarlamento, 'rendere il mercato unico più attrattivo per cittadini e Pmi'
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Roma, 9 ott (Adnkronos) - "Mi è stato chiesto di redigere una relazione indipendente e cosi sarà. Indipendente da ogni punto di vista. Cercherò di dire quello che è interessante per il futuro del mercato unico, che è per i cittadini, le imprese, i consumatori e i lavoratori". Lo ha spiegato Enrico Letta alla commissione Affari economici e monetari del Parlamento europeo. L'ex premier è stato ascoltato in audizione sulla Relazione sul mercato unico che ha avuto il compito di redigere su mandato Ue. "Farò un giro nelle diverse capitali, incontrerò istituzioni europee e parti sociali. Ho scritto ai 17 governi europei e cercherò di partecipare alle diverse riunioni che i governi stanno organizzando nelle capitali -ha spiegato Letta-. Il processo potrà essere costruttivo soltanto se ci sarà un confronto sul terreno, non orientato solo dalla prospettiva di Bruxelles. Sono stato in Spagna e Finlandia e mi recherò entro fine anno in altri Paesi. La prima fase si concluderà quest'anno e l'Italia, il mio Paese, sarà quello in cui mi recherò per incontrare il governo, il Parlamento e le parti sociali". Letta ha anticipato la sua partecipazione, giovedì prossimo, "al Parlamento europeo a una riunione con i capigruppo e la presidente Metsola. Il tema è centrale per il futuro dell'Unione europea, è imprescindibile raccogliere le idee dei gruppi politici", ha sottolineato. L'ex premier ha anche ricordato il mandato ricevuto da Mario Draghi, da parte della presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen, di redigere un rapporto sulla competitività dell'Ue: "Sarà un onore coordinarmi con il rapporto Draghi. Sarà una occasione per evitare di partire per la tangente e mantenere l'attenzione sul tema cruciale del mercato unico", ha spiegato. (Adnkronos) - Nel suo intervento davanti alla commissione, Letta ha individuato "quattro temi" di cui tenere conto parlando del mercato unico: "Il Regno unito è stato uno dei motori dl successo del mercato unico, il fatto che sia uscito va affrontato. La pandemia da Covid. L'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, con le conseguenze sul mercato dell'energia, della Difesa. La competizione, la concorrenza con nuovi competitori come la Cina". "Se mi si chiede un giudizio sul mercato unico, per i beni il successo è indiscusso, possiamo dargli un 10. Per quanto riguarda i servizi e le persone le cose non vanno male. Ma per i capitali no. Senza un sistema finanziario moderno non è possibile avere competitività", ha poi spiegato Letta rispondendo alle domande degli europarlamentari. Replicando a una domanda di Denis Nesci, dei Conservatori e Riformisti europei/FdI, Letta ha chiarito "Sono favorevole al tema del fondo sovrano europeo e al lavoro per le Piccole e medie imprese, che dal mercato unico hanno avuto più sfide e difficoltà che opportunità, che normalmente sono state recepite da chi ha dimensioni più grandi. Parte importante del mio lavoro è quello di rendere più attrattivo il mercato unico per i cittadini e le Pmi, non farlo considerare come una minaccia".
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