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Sanità: Castellone (M5s), 'clausola 7% e bond salute contro disastro Meloni'

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Roma, 9 ott. (Adnkronos) - "Un taglio in termini assoluti di 2 miliardi dal 2023 al 2024, che diventano 8 miliardi in meno se si calcola l'abbattimento della spesa sanitaria in rapporto al Pil da un anno all'altro. Se poi confrontiamo gli attuali livelli di finanziamento della sanità pubblica in rapporto al Pil con quelli raggiunti dal governo Conte II, i soldi che mancano grazie all'attuale governo Meloni salgono a 20 miliardi. E' chiaro a tutti che una situazione del genere può condurre allo sgretolamento del nostro Servizio sanitario nazionale. Per questo l'M5S ha pronta una proposta per non far scendere mai la spesa sanitaria sotto un certo livello del Pil: si tratta di una clausola del 7%, ovvero una soglia di investimento sanitario minimo che non può mai ridursi al di sotto del 7% del Pil". Così Mariolina Castellone, senatrice del Movimento 5 stelle e vicepresidente dell'aula di palazzo Madama. "La nostra proposta - spiega ancora l'esponente dei pentastellati - intende poi riaccentrare la gestione della sanità rivedendo il titolo V della Costituzione, superare definitivamente il limite alle assunzioni ancorato alla spesa del 2004 meno l'1,4%, reperire nuove risorse lanciando un 'Bond Salute', ovvero un titolo di Stato ben remunerato con il quale gli italiani possono contribuire al potenziamento delle strutture sanitarie proteggendosi allo stesso tempo dal morso dell'inflazione". "L'M5S si opporrà con ogni mezzo a questo sfacelo", conclude Castellone.

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