Gioco
Nadef: Dell'Olio (M5s), 'stagnazione e sanità a fettine, disastro Meloni'
1 MINUTI DI LETTURA
Roma, 9 ott. (Adnkronos) - "Un Paese risprofondato dall'attuale governo in stagnazione, con un Pil di fatto fermo nel 2023; una previsione dei crescita 2024 a dir poco ottimistica, +1,2%, quando Fmi, Ocse, Commissione Ue e Prometeia oscillano tra un +0,4 e un +0,9%; un rapporto debito/Pil destinato a risalire senza crescita, anche a causa degli effetti prodotti dall'aggravarsi del quadro geopolitico internazionale; un inutile scostamento di bilancio che non metterà un euro in più nelle tasche degli italiani, limitandosi a confermare un precedente mini taglio del cuneo fiscale, e non genererà nessun investimento utile alla crescita; una sanità ridotta a fettine, con un taglio in termini assoluti di 2 miliardi da un anno all'altro, che diventano 8 miliardi con il taglio della spesa sanitaria in rapporto al Pil. La Nadef di Meloni è un disastro per il Paese, come dimostra la gran parte delle audizioni svolte oggi davanti alle commissioni Bilancio". Lo comunica in una nota Gianmauro Dell'Olio, deputato del Movimento 5 stelle e vicepresidente della commissione Bilancio della Camera.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google