Il Tirreno

Dl Giustizia: Rapani (Fdi), 'critiche strumentali, siamo il Governo del fare'

1 MINUTI DI LETTURA





Roma, 4 ott. (Adnkronos) - “Quando la critica è costruttiva può essere utile, ma quando è strumentale non serve a niente. I problemi affrontati nel decreto che ci apprestiamo a votare vengono da lontano e, se solo fossero stati presi in considerazione nel recente passato, non saremmo qui a dover intervenire con un decreto d’urgenza”. Così in Aula di palazzo Madama il senatore di Fratelli d’Italia Ernesto Rapani, durante la dichiarazione di voto sul dl Giustizia. “Per noi - prosegue - l’urgenza è legata all’operatività e alla risoluzione dei problemi: ce l’ha dimostrato don Patriciello, ammettendo che non si aspettava a Caivano la presenza del presidente del Consiglio, dei ministri e che non si aspettava che dopo qualche giorno sarebbero arrivate anche le ruspe. Noi siamo il Governo del fare”. Il senatore di FdI conclude dunque che “piuttosto che assistere a critiche strumentali, mi sarebbe piaciuto confrontarmi nel merito dei provvedimenti di questo decreto”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore