Gioco
**Borsellino: legale famiglia, 'giudice apprese cose tremende, poi incontro segreto con Mori'**
1 MINUTI DI LETTURA
Palermo, 2 ott. (Adnkronos) - Il giudice Paolo Borsellino, dopo la strage di Capaci "aveva appreso delle cose tremende". A dirlo, nel corso dell'audizione davanti alla Commissione nazionale antimafia, è l'avvocato Fabio Trizzino che sta proseguendo il suo intervento dopo quello della scorsa settimana, insieme con la moglie Lucia Borsellino. Dopo, il 25 giugno 1992, il giudice Borsellino "volle incontrare segretamente l'allora colonnello del Ros dei Carabinieri, Mario Mori" alla caserma Carini dei Carabinieri. "Un incontro carbonaro", lo definisce davanti alla Commissione presieduta da Chiara Colosimo. "Borsellino chiese al maresciallo Canale", suo collaboratore "di attivarsi per incontrare Mori e il capitano Giuseppe De Donno". Nell'incontro si è parlato, spiega Trizzino, "del dossier tra mafia e appalti". "E il 25 giugno del '92 avvenne l'incontro"."Borsellino andò dritto al punto e voleva approfondire le indagini su mafia e appalti. Lo sapevano il maresciallo Carmelo Canale, il colonnello Mori, il capitano De Donno e il magistrato dell'epoca Roberto Scarpinato", oggi presente nell'audizione perché eletto senatore del M5S. Trizzino viene anche 'ripreso' dalla Presidente Colosimo quando si rivolge direttamente al senatore Scarpinato. "Avvocato, si rivolga alla Presidenza e non ai singoli parlamentari", gli chiede. L'audizione prosegue.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google